PianetaSerieB
·28 March 2025
Palermo, Dionisi: “Siamo tutti responsabili di questa situazione. Sono sereno”

In partnership with
Yahoo sportsPianetaSerieB
·28 March 2025
Alessio Dionisi, allenatore del Palermo, ha presentato la sfida tra rosanero e Salernitana di domenica pomeriggio in conferenza stampa.
Queste le sue dichiarazioni riprese da stadionews.it:
“Non voglio fare una conferenza sulle due settimane di sosta. Ci sono state tante chiacchiere, più all’esterno che all’interno. Io mi identifico nella squadra, che si è allenata bene. Ho perso poco tempo sulle voci. Ha parlato il direttore. Per la società rispondono i dirigenti, io rispondo per le prestazioni. Non sono l’unico responsabile. Se siamo al di sotto delle aspettative ci sono responsabilità del tecnico ma vanno condivise. Non mi sposto di un centimetro. Mi interessa vedere i ragazzi allenarsi bene. Possiamo migliorare sulla mentalità, abbiamo questo limite e dobbiamo combatterlo. Non voglio soffermarmi su altro, sono sereno e non sono nervoso, non fa parte del mio carattere. Non mi piace creare alibi a nessuno; la cosa più importante è pensare a quello che si deve fare. Ognuno risponde per i propri errori. Non ho mai avuto dubbi sulla squadra e il gruppo. I ragazzi si allenano bene, questa è la risposta più importante. Il resto non dipende da me“.
“Ho già parlato troppo di quello che è successo due settimane fa. Sentirmi ancora in discussione? Come fa un allenatore a non sentirsi in discussione?! Il giudizio dipende dal risultato. Sul mio futuro posso decidere poco, le decisioni spettano anche ad altri“.
“Siamo tutti responsabili. Gol presi nel finale? Sono frutto di una serie di problematiche. Intanto ne siamo consapevoli, ci sono dei limiti da superare. Il resto è mentalità ed equilibrio. Non siamo equilibrati dentro una partita che cambia. Non è la prima stagione che succede, è difficile da cambiare, ci vogliono tempo e mentalità interna. I ragazzi vengono supportati dal City Group, che è venuto a Torretta. Le parole di Galassi sono state molto positive, è arrivato un messaggio importante; non è facile riportarle nei fatti“.
“La visita di Galassi? Non sono qua per raccontare balle. È stato un intervento positivo, ho avuto un feedback positivo dai ragazzi. Galassi sa raccogliere l’attenzione del gruppo squadra, ha trasferito l’idea del City Group. I ragazzi sono rimasti colpiti, sono state parole positive. Ha lasciato un messaggio positivo. Galassi ha cercato di spronare tutti, anche staff e preparatori, ha colto il segno“.
“La Salernitana all’andata ci ha battuto, l’ambiente non sarà semplice, ha qualità nei singoli. La Salernitana ha bisogno di punti, in casa è diversa. Lo stadio ci dà possibilità di esprimere le nostre qualità nel gioco. Dobbiamo avere mentalità difensiva, che non abbiamo avuto negli ultimi 15 minuti con la Cremonese. Sarà una partita bella da giocare e importante per entrambe“.
“L’assenza di Verre? Giocherà un giocatore con caratteristiche diverse. L’idea di gioco è quella, non cambieremo. Sirigu non si è allenato per influenza, spero di averlo per la trasferta ma valuteremo. Nikolaou non si sta allenando con la squadra, ci vorrà altro tempo. Di Mariano è rientrato, è disponibile e non escludo che possa giocare“.
“Tutte le partite sono molto equilibrate. Ora si gioca con il peso della classifica. Concentriamoci su di noi: siamo fuori dai playoff e ci vogliamo arrivare. In 15 minuti abbiamo peggiorato molto la nostra posizione, sono io il primo responsabile. Ci possiamo rifare a Salerno, sarà una partita difficile“.
“Segre sta giocando meno, per me dà un contributo importante giornalmente. Nell’ultimo periodo stiamo incassando troppi gol, abbiamo perso punti. La condizione fisica? Abbiamo fatto dei test e le risposte sono state sorprendenti. Non è un problema di condizione atletica, i ragazzi stanno bene e non è scontato a marzo. Dobbiamo essere più leggeri“.
“I crampi? Audero è stato un caso atipico, Brunori li ha avuti al 92′, due fanno il Ramadan e un paio di solito non li hanno. Non dipende dalla condizione fisica ma anche dall’aspetto mentale. I ragazzi delle volte si caricano troppo, devono essere più leggeri, è pur sempre una partita di calcio. Bisogna essere consapevoli dell’importanza ma non serve andare in campo con la pesantezza“.
“Siamo diventati più offensivi negli interpreti ma possiamo prendere meno gol. Abbiamo subito reti quando eravamo schierati“.
“Mi concentro sul presente. Gli investimenti fatti sono stati giusti. Questa proprietà sta investendo per arrivare e stare. Tutti vorrebbero arrivarci il prima possibile, quindi degli accorgimenti la società li prenderà ma non è il momento. La rosa sta performando meno rispetto alle aspettative. Crampi per il caldo? Sinceramente no. I test hanno confermato la mia idea. I ragazzi devono continuare ad allenarsi bene. Non riusciamo a riportare bene in partita quello che facciamo negli allenamenti“.
“Con la Salernitana sarà importante, non decisiva. È una squadra che rispettiamo. Pensiamo una gara alla volta“.