Milannews24
·29 November 2025
Pancaro e il suo giudizio tra Modric e le giovani promesse del Milan. Su Allegri, invece, dice questo…

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Giuseppe Pancaro, ex difensore di Milan e Lazio, ha condiviso con la Gazzetta dello Sport le sue riflessioni su alcuni elementi chiave della squadra rossonera attuale. Iniziando da Rafael Leao, Pancaro ha fornito una vera e propria “ricetta” su come neutralizzarlo: bisogna marcarlo “stretto, duro, senza possibilità di farsi puntare” e, in sostanza, “giocargli attaccato alle caviglie” per impedirgli di esprimere la sua devastante velocità in progressione. Pancaro ha poi elogiato Massimiliano Allegri, suo ex compagno a Cagliari, definendolo un “genio” per aver capito che l’efficacia di Leao è massima se liberato dagli oneri difensivi, permettendogli di concentrarsi su una sola fase.
Tra i giovani emergenti del Milan, Pancaro ha speso parole di apprezzamento per Bartesaghi e Palestra. “Bartesaghi mi piace molto. E anche Palestra,” ha commentato, sottolineando la qualità del vivaio rossonero.
Riguardo al centrocampista Modric, attualmente in rosa, Pancaro si è interrogato se avrebbe trovato spazio nelle sue ex squadre più forti, come il Milan o la Lazio dell’epoca d’oro. La risposta non è stata immediata, evidenziando l’altissimo livello tecnico e la profondità di quei centrocampi. Ha citato una schiera di campioni del calibro di Simeone, Veron, Pirlo, Gattuso, Kakà e Seedorf, ammettendo che “farei fatica a toglierne uno” per inserire Modric. Questo confronto storico sottolinea la qualità stellare dei reparti mediani in cui Pancaro ha militato, pur riconoscendo il valore assoluto del giocatore croato.









































