Milannews24
·13 June 2026
Panchina Milan, nuovo colpo di scena: Ruben Amorim balza in pole position per il dopo Allegri. Ecco i dettagli dell’offerta rossonera

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La fine del dialogo con Rangnick paradossalmente rende più libera la ricerca del nuovo allenatore da parte del Milan. Una delle condizioni poste dal tedesco era infatti la scelta del tecnico, e ora che il ct dell’Austria è scomparso dai radar rossoneri, il Diavolo può proseguire il casting in totale libertà. Come rivelato da La Gazzetta dello Sport, si spiega così il brusco calo delle quotazioni legate a Glasner — uomo di Rangnick — e il netto rialzo di Amorim. Non è un semplice fixing basato sulle indiscrezioni, ma un allenatore che balza in pole dopo un ulteriore colloquio lungo la giornata odierna con la proprietà rossonera. Per lui si parla di una proposta da due stagioni più opzione per la terza.
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Il tecnico portoghese, in questo contesto, è un nome relativamente nuovo rispetto agli altri papabili, ma ha preso forma e sostanza giorno dopo giorno, specialmente nell’ultimo periodo, quando la short list del Milan ha iniziato realmente a scremarsi. Amorim è reduce da un’esperienza poco gratificante a Manchester, sponda United, conclusa con risultati molto al di sotto delle attese e un esonero, ma a prescindere da com’è andata in Premier viene considerato dal Milan uno dei candidati più adatti per impostare il nuovo ciclo.
Il profilo del portoghese sposa perfettamente le caratteristiche di gioco a cui Cardinale aveva fatto espressamente riferimento nelle ore successive alla disastrosa fine del campionato: baricentro alto, aggressività e riconquista immediata della palla. Amorim, tra l’altro, era già stato nel mirino del Milan due anni fa, prima che la scelta cadesse su Fonseca. In lizza per la panchina del Milan rimane comunque anche Jaissle, che però rappresenta una pista più complessa poiché è vincolato da una clausola di 6 milioni di euro con il suo attuale club, l’Al-Ahli.







































