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·12 July 2026

Perché Haaland è stato sostituito nel finale di Norvegia Inghilterra! La spiegazione di Solbakken sul ‘caso’

Article image:Perché Haaland è stato sostituito nel finale di Norvegia Inghilterra! La spiegazione di Solbakken sul ‘caso’

Erling Haaland è stato sostituito nel finale di Norvegia Inghilterra: il motivo è stato spiegato dal ct Solbakken

Il sogno iridato della Norvegia si interrompe sul più bello nella torrida cornice di Miami. Al termine di un quarto di finale ad altissima tensione, è l’Inghilterra a strappare il pass per il turno successivo, superando la selezione scandinava per 2-1 dopo i tempi supplementari. Oltre al verdetto del campo, a far discutere appassionati ed esperti di tutto il mondo è stata la clamorosa uscita di scena di Erling Haaland, richiamato in panchina durante l’extra-time proprio mentre la formazione di Stale Solbakken cercava disperatamente la via del pareggio.


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Il caso Haaland: la spiegazione del ct Solbakken

Vedere la stella del Manchester City, nonché il finalizzatore più temuto dell’intero pianeta, abbandonare il rettangolo di gioco in un momento così cruciale ha generato un vero e proprio shock collettivo tra il pubblico dello stadio. Nel post-partita, il commissario tecnico norvegese Solbakken ha voluto spegnere sul nascere ogni polemica, spiegando i reali motivi dietro a una decisione che a molti era parsa inspiegabile:

«È stata una decisione difficile toglierlo, perché era esausto», ha spiegato il ct norvegese dopo la gara. «Forse avrei dovuto sostituirlo dieci minuti prima. Ha disputato un Mondiale straordinario, ha speso tutte le sue energie partita dopo partita. Nella ripresa ha anche accusato un indurimento muscolare, che si è sommato alla stanchezza».

Un torneo da record e la rimonta dell’Inghilterra

Nonostante la dolorosa eliminazione, l’impatto di Haaland sui Mondiali 2026 resta assolutamente devastante e certifica lo status del centravanti. Il bomber lascia infatti la competizione con uno score strabiliante di 7 gol in 5 presenze. Numeri eccezionali che l’allenatore ha voluto rivendicare con forza:

«Ha fatto tutto il possibile, è stato un po’ sfortunato in un paio di occasioni», ha aggiunto il tecnico. «Ma ha segnato sette gol in cinque partite, ha disputato un Mondiale fantastico».

L’assenza del numero nove nei scampoli finali dell’incontro ha indubbiamente agevolato la gestione dell’Inghilterra guidata da Thomas Tuchel, che conquista così la quarta semifinale mondiale della sua storia. Eppure l’avvio del match aveva premiato l’audacia della Norvegia, passata in vantaggio al 36′ grazie alla rete di Andreas Schjelderup. La reazione dei Tre Leoni si è affidata al talento di Jude Bellingham, autore del gol del pareggio poco prima dell’intervallo e della splendida marcatura decisiva siglata al 3′ del primo tempo supplementare. L’ingresso di Jorgen Strand Larsen al posto del gigante di Leeds non ha regalato la stessa precisione sotto porta, consentendo agli inglesi di blindare il fortino fino al fischio finale.

Orgoglio scandinavo: un percorso storico

Per la nazionale scandinava l’uscita di scena coincide comunque con la fine di un’avventura senza precedenti, che ha visto il gruppo raggiungere per la prima volta nella propria storia i quarti di finale di una rassegna mondiale. Un Solbakken visibilmente commosso ha espresso tutto il suo orgoglio per l’eroico cammino durato sei settimane:

«Mi dispiace tantissimo per i ragazzi», ha dichiarato Solbakken. «Questo è il calcio ai massimi livelli: ti regala le gioie più grandi e le delusioni più profonde, a seconda della parte in cui ti trovi. Contro il Brasile eravamo dalla parte dei vincitori, oggi no. Dopo un avvio difficile, abbiamo lottato con eroismo. Non posso biasimare i giocatori: hanno dato tutto. Ci è mancata un po’ di fortuna. Ora dobbiamo riprendere fiato».

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