Calcio e Finanza
·4 February 2026
Petardo su Audero: il pm chiede i domiciliari per l'ultrà interista

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·4 February 2026

Il pm di Milano Francesco Cajani ha chiesto la convalida dell’arresto e la custodia cautelare ai domiciliari per l’ultrà 19enne della curva interista accusato di aver lanciato il petardo che, domenica scorsa, ha stordito il portiere Emil Audero durante Cremonese-Inter. La richiesta della Procura, per il reato di «lancio di materiale pericoloso in occasione di manifestazioni sportive», con pene che vanno da uno a 4 anni, dovrà essere valutata dal gip nell’udienza e nell’interrogatorio di convalida, che sarà fissato tra domani e dopodomani.
Il 19enne, che non ha precedenti per reati da stadio, è stato arrestato, con provvedimento di flagranza differita, dopo le indagini della Digos della Polizia di Cremona. L’ultrà interista, individuato con l’analisi dei filmati, è accusato del lancio, il primo febbraio, di quella bomba carta che, pochi minuti dopo l’inizio del secondo tempo, è volata in campo dal settore dei tifosi ospiti ed è esplosa «a poca distanza dal portiere della Cremonese», caduto «a terra in evidente stato di stordimento». Tanto che l’arbitro ha sospeso la partita per consentire l’intervento del personale medico per i soccorsi.
Dopo l’udienza di convalida e l’eventuale misura cautelare, il fascicolo sarà trasmesso ai pm di Cremona, titolari delle indagini che proseguono per individuare i responsabili anche «di altri lanci di petardi effettuati poco prima dell’inizio del match».








































