PianetaBari
·31 January 2026
Polito: “Cheddira ha i numeri per dare una mano al Lecce. Dopo Bari ha spiccato il volo”

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Nelle ultime ore l’ex attaccante del Bari Walid Cheddira è tornato in Puglia… firmando per il Lecce. Il marocchino ha anche esordito nello 0-0 tra la sua nuova squadra e la Lazio. Di lui ha parlato chi lo scovò è lo portò a Bari: il direttore sportivo del Catanzaro Ciro Polito. Di seguito le sue parole.

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Sul suo profilo: «Cheddira è un attaccante molto mobile, che in campo non si risparmia mai. Pressa, corre. È un generoso, uno di quei calciatori che piacciono a tutti i tifosi perché suda la maglia dal primo all’ultimo minuto,con abnegazione. È abile nella scelta dei tempi di attacco della profondità. Inoltre, ha “fame”, è molto “applicato” e si allena sodo per cercare di migliorare costantemente. cercare di migliorare costantemente. È adatto soprattutto per le formazioni che lottano per la salvezza e che non sono chiamate a “fare” la partita, in quanto agiscono di rimessa per buona parte dei 90’ e lui si disimpegna benissimo negli spazi. Insomma, assicurandosi le sue prestazioni, penso che il Lecce abbia inserito in organico un atleta funzionale alle esigenze del collettivo, una punta in grado di dare una mano».
Polito ha parlato di quando lo portò a Bari: «Lo avevo notato già in precedenza e precisamente prima di firmare, a metà dicembre 2020, con l’Ascoli ma il Parma, all’epoca proprietario del cartellino di Cheddira, non ritenne di spostarlo da Mantova, dove il ragazzo in quel momento giocava. Così non fu possibile averlo in bianconero. Una volta passato al Bari, nel 2021/2022, riuscii a concretizzare l’operazione con i ducali ed a mettere Walid a disposizione di mister Mignani. In C, l’italo-marocchino si è comportato bene, pur senza essere utilizzato con continuità, in quanto nella terza serie nazionale gli spazi concessi dalle difese avversarie sono minimi».
Sul riscatto e la B: «Dopo la promozione in B, lo abbiamo riscattato e nella serie cadetta è esploso, disputando un grande torneo e contribuendo con 17 reti al raggiungimento della finalissima dei playoff contro il Cagliari, persa amaramente nei minuti di recupero della sfida di ritorno. Da lì ha spiccato il volo e ritengo abbia ancora margini di crescita».
Infine, la personalità di Cheddira ed il suo impatto sul mondo Lecce: «Walid è un ragazzo perbene. Un tantino taciturno, ma interagisce nel la maniera giusta con i compagni, dai quali sa farsi apprezzare sia sotto il profilo umano che dal punto di vista sportivo, dando sempre il massimo per la squadra. Penso abbia i numeri per dare il proprio contributo alla causa della compagine salentina, aiutandola ad accrescere la propria pericolosità offensiva».









































