Juventusnews24
·18 March 2026
Rampulla non ha dubbi: «Se metti Del Piero di 21 anni al posto di Yildiz oggi succederebbe questo». Il paragone

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Le prestazioni dei giocatori del club bianconero innescano sempre inevitabili e affascinanti parallelismi storici. Intervenuto a TMW Radio, Michelangelo Rampulla ha espresso un parere netto sulle odierne gerarchie offensive. L’analisi si è focalizzata sulle qualità di Kenan Yildiz, mettendo in contrapposizione il talento del ragazzo con quello di Alessandro Del Piero all’età di 21 anni. Secondo l’ex estremo difensore, se l’indimenticato capitano potesse scendere in campo nell’attuale contesto, riuscirebbe a realizzare un numero di reti decisamente superiore rispetto al turco, dimostrando una spiccata incisività sotto porta.
L’argomento si è ampliato contestualizzando le grandissime difficoltà incontrate dai talenti nelle passate stagioni agonistiche. Per capire l’assoluta grandezza del numero dieci, è fondamentale ricordare la sua capacità di imporsi in un reparto composto da campioni affermati come Roberto Baggio, Fabrizio Ravanelli e Gianluca Vialli. A chiusura del suo intervento, l’opinionista ha tracciato una netta linea di demarcazione tra le due epoche sportive. La riflessione sottolinea come in passato, per calcare stabilmente i campi più prestigiosi, fosse strettamente necessario possedere doti davvero rare.
RAMPULLA – ««Se metti Del Piero di 21 anni al posto di Yildiz, oggi avrebbe fatto molti più gol del turco. Del Piero ha trovato spazio con Baggio, Ravanelli, Vialli. La Juve ha fatto a meno di Baggio per dargli spazio, e la dice lunga sul valore di Del Piero. Sono raffronti che non si possono fare, sono epoche diverse. Una volta per giocare dovevi essere davvero forte. Prima entrare in una big come la Juve, per essere titolare, dovevi essere un fenomeno. Adesso è più facile»









































