Juventusnews24
·30 July 2026
Ravanelli promuove la Juve: «Kolo Muani e Alajbegovic sono due giocatori con qualità. Ora Lucumì e Hernandez»

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·30 July 2026

Ospite d’eccezione al format Aperimercato di Tuttosport, l’ex bomber bianconero Fabrizio Ravanelli ha analizzato a 360 gradi il momento in casa Juve, soffermandosi sulle scelte del duo Carnevali-Massara e sulle prospettive tattiche con mister Luciano Spalletti.
Tra i temi caldi affrontati dall’ex bianconero, spiccano i nuovi arrivi e l’impatto psicologico dei nuovi acquisti. L’ex calciatore ha promosso appieno le prime mosse: «Sono due giocatori con qualità e che hanno fortemente voluto la Juventus, e questo è un punto di partenza importante. Bisogna tornare a prendere i giocatori che vogliono realmente la Juve e che non guardino esclusivamente al contratto. Quando vai a giocare in una squadra che vuoi parti con uno step alto specie soprattutto dal punto di vista psicologico, dell’entusiasmo. E questi due calciatori potranno dare un contributo importante. Credo che piano piano la Juventus possa riuscire a costruire una squadra che fa divertire. Sta lavorando molto bene».
Nello specifico, l’analisi di Ravanelli su Alajbegovic sottolinea la bontà della visione societaria: «Fa tornare alla mente la Juve di una volta, gli acquisti di Boniperti quando prese me, Del Piero, Di Livio, Torricelli. Acquisto importante che secondo me farà il futuro della Juve, insieme a Yildiz e tanti altri giocatori che hanno la qualità per restare alla Juve tanto tempo. Ha dimostrato qualità, velocità, che può giocare in un 4-2-3-1 come gioca mister Spalletti ma anche in un 4-3-3. Nella trequarti può fare sia le due fasce che giocare dietro la punta, e poi fa gol: lo scorso anno 13 gol e 4 assist. Per me un grandissimo colpo: la Juve ha fatto un qualcosa che nessuno si aspettava, io non me l’aspettavo questo colpo che credo abbia portato entusiasmo a tutti i tifosi».
Guardando alle trattative ancora aperte, il pensiero dell’ex attaccante si concentra sui puntelli difensivi e sulla corsia esterna: «Dovessimo riuscire a chiudere Lucumì, che è il difensore che io mi aspetto… Immagino un bel portiere forte con davanti la coppia Lucumì-Bremer, a destra Kalulu e magari a sinistra Hernandez… E lì la Juve comincerebbe a dar fastidio. Hernandez, anche per la sete di rivincita che ha col Milan, lo prenderei subito: alla corte di Spalletti son convinto potrebbe darci tanto tanto tanto. Avendo la speranza, come dicevo, possa arrivare Pellegrino. Io credo che questa pista la Juve la tenga lì perché sa che comunque può avere, in qualsiasi momento, una riapertura dal Parma: ci sono ottimi rapporti con Federico Cherubini e credo ci sia una corsia preferenziale per i bianconeri.».
A proposito dell’estremo difensore, il giudizio di Ravanelli premia un profilo ben preciso: «Dei nomi fatti quello che mi piace di più, onestamente, è Suzuki. Però, non venendo il Dibu Martinez, io andrei sul portiere del Benfica, Trubin. Mi piace tantissimo, giocatore che potrebbe avere un grande futuro alla Juventus: lo porterei a casa se ci fosse la possibilità. Non so se è stato mai nei radar dei bianconeri, ma visto che portieri in giro non ce ne sono tantissimo e anche le big fanno fatica ad avere grandi portieri… A me lui piace. Dei nomi che circolano però preferisco Suzuki».







































