Calcio e Finanza
·30 January 2026
Roma, gli ottavi di finale di Europa League valgono oltre 21 milioni di euro

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·30 January 2026

La Roma conclude la prima fase di Europa League con un pareggio in casa del Panathinaikos. Un risultato che consente ai giallorossi (per buona parte del match in inferiorità numerica) di conquistare l’accesso diretto agli ottavi di finale della competizione. Qui la squadra di Gasperini potrebbe addirittura incrociare il Bologna, qualora i felsinei passassero i playoff e fossero poi sorteggiati contro di loro.
Il traguardo ha anche una valenza economica per la Roma. Ma quanto incassano le squadre che partecipano all’Europa League? E quali sono i ricavi che i giallorossi si sono garantiti dalla partecipazione al torneo fino a questo momento? Entrando nel dettaglio, i ricavi netti disponibili per i club partecipanti, pari a circa 565 milioni di euro, verranno suddivisi dalla UEFA come segue:
Ciascuno dei 36 club che si qualificano per la fase a gironi ha ricevuto 4,31 milioni di euro, cifra divisa in due pagamenti distinti: un acconto di 4,14 milioni e un saldo di 170.000 euro (in totale nel ciclo 2021/24 questa cifra era pari a 2,92 milioni).
Rispetto alle cifre stanziate per il ciclo 2021/24, quelle riservate alle vittorie della prima fase sono più basse, anche se le partite sono ben otto nella prima fase, due in più rispetto alla fase a gironi che si è imparato a conoscere.
Per ogni partita della prima fase verranno assegnati dei bonus in base alle prestazioni: 450.000 euro per una vittoria e 150.000 euro per un pareggio. Gli importi non distribuiti (150.000 euro per ogni pareggio della prima fase) saranno raccolti e ridistribuiti tra le squadre partecipanti alla prima fase con quote proporzionali al numero di vittorie.
Previsto anche un bonus per il piazzamento nella classifica della prima fase: ogni club riceverà una somma basata sulla sua graduatoria finale nel girone. L’importo totale disponibile per il bonus viene diviso in 666 quote uguali. Il valore iniziale di ogni quota è di 75mila euro. La squadra con la classifica peggiore (ultimo posto) riceve una quota, che è stata rivista al rialzo dopo la distribuzione delle quote pareggi, arrivando a poco più di 80mila euro.
E sempre a proposito di classifica finale, le squadre posizionate dal 1° all’8° posto ricevono ulteriori 600mila euro, mentre quelle che occuperanno dal 9° al 16° posto ottengono 300mila euro.
I premi stanziati per la fase a eliminazione diretta sono invece i seguenti:
Il pilastro “value”, che abbiamo imparato a conoscere nella stagione passata, è una combinazione dei precedenti pilastri market pool (valore di mercato del paese) e coefficiente (coefficienti individuali dei club). Il pilastro “value” comprende due parti: parte europea e parte non europea.
Gli importi assegnati alle due parti sono proporzionali all’esito effettivo delle vendite dei diritti televisivi per per l’Europa e la Conference League che vengono raggruppati e commercializzati insieme. Ecco i criteri di suddivisione:
Partendo da questi presupposti, e considerando le squadre che si sono qualificate per l’edizione 2025/26 di Europa League, la Roma incassa 7,38 milioni di euro circa di quota europea e 2,88 milioni di quota non europea.
Con il pareggio contro il Panathinaikos, la Roma si è assicurata la partecipazione agli ottavi, facendo scattare il bonus per la partecipazione a questo turno. In virtù dei risultati ottenuti, la Roma ha incassato fino a questo momento oltre 21,6 milioni di euro. Cifra che può crescere qualora i giallorossi riuscissero a conquistare poi i quarti di finale. Nella passata stagione, complice l’eliminazione agli ottavi di Europa League, gli incassi per i giallorossi sono stati pari a circa 20,1 milioni di euro.
Ecco i compensi che riceverà la Roma per la partecipazione alla Europa League 2025/26, anche in caso di eliminazione agli ottavi:
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