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·17 March 2026
Roma in Champions League con 10 sconfitte: è possibile?

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·17 March 2026

La Roma si trova davanti a una sfida complessa: con 10 sconfitte già incassate in 29 giornate, l’obiettivo qualificazione alla Champions League sembra in salita. Ma è davvero impossibile?
Abbiamo analizzato la storia recente della Serie A (da quando il campionato è a 20 squadre) per capire quante squadre sono riuscite a chiudere nelle prime quattro posizioni pur avendo perso almeno 10 partite.
Guardando questa lista, emerge subito un aspetto interessante: arrivare tra le prime quattro con almeno 10 sconfitte non è affatto un’eccezione isolata. Anzi, nel corso degli anni è successo con una certa continuità, coinvolgendo club di primo piano come Inter, Lazio e Napoli, ma anche realtà più “outsider” come l’Udinese nel 2004/05 e 2010/11. Anche se c’è da specificare che la Serie A ha a disposizione quattro posti per la qualificazione in Champions solo dalla stagione 2017/18, quindi alcune squadre di questa tabella sono arrivate quarte senza però ottenere la qualificazione.
Un altro elemento che emerge chiaramente è la soglia punti. Le squadre che riescono a entrare nelle prime quattro, pur con diverse sconfitte, si collocano quasi sempre in una fascia compresa tra i 64 e i 72 punti. Questo range rappresenta, di fatto, il vero obiettivo da raggiungere.
Ci sono eccezioni, come il Chievo Verona 2005/2006, arrivato quarto con soli 54 punti in una stagione segnata da eventi straordinari. Tuttavia, nel calcio contemporaneo, una quota così bassa è difficilmente replicabile. Oggi la competizione è più equilibrata e il livello medio più alto, fattori che rendono necessario mantenere un ritmo costante per tutta la stagione.
Dunque la storia recente della Serie A è piena di “casi” di squadre con almeno 10 sconfitte, ma che riescono comunque a raggiungere la qualificazione in Champions. C’è però un “ma”: dal 2016/17, quando l’Inter arrivò al quarto posto (che non voleva ancora dire Champions League) con 11 sconfitte, soltanto due volte una squadra è entrata nelle prime quattro nonostante le numerose sconfitte. Parliamo dell‘Inter 2022/23 e dell’Atalanta 2023/24.
Sintomo del fatto che negli ultimi anni la quota quarto posto si è sensibilmente alzata:
Tendenzialmente, la quota minima si è fissata, nelle ultime cinque stagioni, sui 70 punti, con il caso 2020/21 della Juventus che arrivò quarta con ben 78 punti. Al momento, la Roma si trova a 51 punti e guardando solo questi numeri, dovrebbe fare ben 19 punti sui 27 disponibili. Non è un compito impossibile, anche se guardando il calendario, con Inter, Atalanta, Bologna, Fiorentina e Lazio da sfidare, non è nemmeno scontato, anzi.
Alla luce di questi dati, la situazione della Roma appare meno compromessa di quanto possa sembrare a prima vista. Le 10 sconfitte rappresentano certamente un limite, soprattutto perché mancano ancora 9 partite al termine, ma non sono una condanna definitiva. Molto dipenderà dal rendimento nelle ultime giornate e dalla marcia che avranno le dirette concorrenti, Como e Juventus, che nelle ultime settimane hanno fatto ben capire di essere molto in forma e motivate.
La storia della Serie A dimostra che esiste più di una strada per arrivare in Champions League. Anche con un numero elevato di sconfitte è possibile raggiungere l’obiettivo, a patto di compensare con risultati positivi e continuità. Per la Roma, quindi, la corsa è ancora aperta. I precedenti lo confermano: non è tanto il numero di sconfitte a fare la differenza, quanto la capacità di reagire e trasformare ogni partita in un’opportunità per guadagnare punti pesanti.









































