Inter News 24
·12 March 2026
Roma Inter Women, pari e patta al Tre Fontane: si decide tutto al ritorno

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·12 March 2026

Sotto una pioggia battente che ha reso il terreno dello stadio Tre Fontane quasi impraticabile, Roma e Inter si sono divise la posta in palio nel primo atto della semifinale di Coppa Italia. La sfida è stata pesantemente influenzata dalle condizioni climatiche, che hanno costretto le atlete a rinunciare al palleggio fluido in favore di lanci lunghi e duelli fisici. Nonostante il meteo, lo spettacolo non è mancato, grazie soprattutto alle parate prodigiose di Cecilía Rúnarsdóttir, l’estremo difensore islandese delle nerazzurre, capace di blindare la porta con interventi di puro istinto.
Il primo tempo è stato un monologo giallorosso nel finale, dopo un avvio equilibrato in cui Benedetta Glionna, l’esterna d’attacco dotata di un gran tiro dalla distanza, aveva impegnato la retroguardia locale. Tuttavia, è stata la squadra di Luca Rossettini, l’allenatore che cerca di portare le capitoline verso l’ennesimo trofeo nazionale, a sfiorare il vantaggio più volte. Manuela Giugliano, la talentuosa regista e capitana della Nazionale, ha colpito un palo clamoroso, vedendosi poi negare la gioia del gol da una Rúnarsdóttir in stato di grazia.
La ripresa si è aperta con il vantaggio della Roma. Al 52′, approfittando di un’incertezza difensiva tra Katie Bowen, il solido difensore centrale neozelandese, e le proprie compagne, si è avventata sul pallone Omorinsola Babajide. L’attaccante inglese, sempre rapace in area di rigore, non ha perdonato siglando la rete dell’uno a zero.
Le ragazze di Gianpiero Piovani, il tecnico bresciano esperto di calcio femminile, non si sono però arrese. Nonostante la stanchezza dovuta al campo pesante, le ospiti hanno guadagnato metri grazie agli ingressi dalla panchina. All’84’, l’episodio chiave: Elisa Polli, la centravanti azzurra nota per la sua protezione della palla, è stata atterrata in area ottenendo un calcio di rigore. Sul dischetto si è presentata Tessa Wullaert, la fuoriclasse belga primatista di gol con la sua nazionale, che con estrema freddezza ha spiazzato il portiere avversario.
Il match si è concluso in un clima di tensione, con le giallorosse in dieci per l’infortunio di Oladipo a cambi esauriti e un errore sottomisura di Dorsin nel lungo recupero. Tutto si deciderà nel match di ritorno a Milano.









































