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·13 July 2026

Roma, lo scudetto è solo un sogno?

Article image:Roma, lo scudetto è solo un sogno?

La parola “scudetto” a Roma riesce sempre a dividere entusiasmo e prudenza. Da una parte c’è una tifoseria che, per passione e coinvolgimento, non smette mai di credere nella possibilità di tornare sul tetto d’Italia; dall’altra c’è la consapevolezza che, nel calcio moderno, entusiasmo e ambiente da soli non bastano.

Per competere fino all’ultima giornata servono una programmazione impeccabile, una rosa profonda, continuità di rendimento e la capacità di affrontare senza cali i momenti più delicati della stagione. È proprio su questi aspetti che la Roma dovrà costruire le proprie ambizioni nel campionato 2026-27.


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Cosa ha insegnato la scorsa stagione

L’ultima annata ha lasciato indicazioni importanti. La Roma ha dimostrato di poter competere ad alti livelli grazie a una fase difensiva spesso solida e ad un gruppo compatto. Allo stesso tempo, però, sono emersi anche alcuni limiti: in determinati momenti della stagione sono mancati continuità offensiva, trovata poi in particolar modo con l’arrivo di Malen, brillantezza fisica e quella regolarità necessaria soprattutto negli scontri diretti per restare stabilmente nella corsa al titolo. La gestione dei periodi più intensi del calendario rappresenta probabilmente l’aspetto sul quale il club dovrà migliorare maggiormente. Una squadra che punta allo scudetto deve riuscire a mantenere standard elevati per diversi mesi consecutivi, evitando quei passaggi a vuoto che inevitabilmente pesano nella classifica finale. Per questo motivo la preparazione estiva avrà un’importanza fondamentale. Dopo il raduno del 13 luglio, la squadra inizierà una serie di test che serviranno a riassimilare i principi dello staff tecnico e a far integrare quelli che saranno i nuovi arrivati. I primi test a Trigoria prenderanno il via dal 16 luglio con le amichevoli contro Sorianese, Primavera e Trastevere prima di quelle internazionali contro Cannes, Cardiff, Newport, Brighton e Borussia Dortmund, ultimo impegno fissato per il 15 agosto. Un calendario pensato per aumentare gradualmente il livello di difficoltà e arrivare all’inizio della Serie A con automatismi già consolidati.

Le conferme, il mercato e le ambizioni della nuova Roma

L’estate giallorossa sarà inevitabilmente caratterizzata dal lavoro di Gian Piero Gasperini e del nuovo DS D’Amico, chiamati a migliorare ancora di più la squadra. Il lavoro dell’allenatore passa anzitutto dalle conferme dello zoccolo duro della rosa, con diversi elementi considerati fondamentali per dare continuità al progetto. Ad un passo, quindi, i rinnovi di Dybala, Pellegrini e Celik dopo l’addio di El Shaarawy. Il mercato, invece, dovrà garantire quei rinforzi necessari ad aumentare qualità, intensità e alternative in ogni reparto. Parallelamente, l’attenzione resta puntata anche sui movimenti in uscita, con alcuni addii già concretizzati e altri ancora possibili nelle prossime settimane. L’obiettivo della società è quello di costruire un gruppo più funzionale alle richieste dell’allenatore, privilegiando caratteristiche atletiche, aggressività e duttilità tattica.

L’ambizione giallorossa necessita di basi solide, capaci di tradurre le direttive dello staff in risultati tangibili in campo. Oltre alle consuete analisi tattiche che accompagnano l’avvicinamento al campionato, l’uso di metriche, statistiche avanzate e i pronostici Serie A elaborati da un algoritmo consentono ai tifosi di avere un quadro più lucido del reale valore della rosa 26/27 e di misurare con maggiore oggettività quanto il divario con le grandi rivali di sempre si sia effettivamente ridotto. Le aspettative nei confronti dei nuovi acquisti saranno inevitabilmente elevate. La dirigenza è chiamata a consegnare a Gasperini una rosa costruita secondo le sue esigenze, capace di sostenere un calcio intenso e offensivo per tutta la stagione. Allo stesso tempo, sarà determinante la crescita dei giocatori già presenti, che dovranno compiere un ulteriore salto di qualità per mantenere la Roma stabilmente ai vertici della classifica. Le dichiarazioni dello staff e l’impostazione della preparazione lasciano intendere che il club voglia alzare l’asticella, puntando a un campionato da protagonista senza nascondere le proprie ambizioni. 

Lo scudetto resta un obiettivo possibile?

Parlare oggi di scudetto può sembrare prematuro, soprattutto considerando il livello delle principali rivali, ma la Roma sembra aver avviato un percorso di crescita che punta a ridurre il gap accumulato negli ultimi anni. Molto dipenderà dall’impatto dei nuovi acquisti e dalla capacità dei giocatori più rappresentativi di mantenere rendimento e continuità lungo tutto l’arco della stagione.

Per trasformare quello che oggi appare ancora come un sogno in un obiettivo concreto servirà che ogni ingranaggio funzioni alla perfezione fin dalla prima giornata. Solo con una rosa competitiva, una preparazione efficace, una guida tecnica capace di valorizzare ogni elemento e un rendimento costante sarà possibile alimentare davvero le speranze dei tifosi giallorossi e riportare la Roma nella lotta per il titolo fino alla fine.

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