Zerocinquantuno
·9 April 2026
Rowe in formato campione, Castro e Ferguson a centimetri dal gol. Male Ravaglia e la difesa, pesano tantissimo gli errori individuali

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·9 April 2026

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I voti ai protagonisti di Bologna-Aston Villa 1-3.
Ravaglia 5 – Si fa colpevolmente scavalcare dalla traiettoria del corner di Tielemans e i rossoblù vanno sotto dopo un primo tempo dominato. Non ha responsabilità sugli altri due gol, ma quell’errore pesa tantissimo.
Joao Mario 5,5 – Oggi non arrivano le fiammate di cui è capace e al Bologna manca una delle risorse più utili da gennaio in poi. Lucumí 5,5 – Si prende un giallo precoce che condiziona la serata e gli negherà il ritorno. Konsa è più bravo a prendere posizione sull’uscita a vuoto di Ravaglia e trova l’1-0 che cambia tutto, e all’ultimo istante non riesce ad evitare il corner che costerà il definitivo 3-1. Heggem 5 – Con un erroraccio regala la palla del 2-0 a uno Watkins che fino a quel momento aveva controllato senza problemi. Miranda 5 – Trova in rovesciata il primo tiro in porta della partita. A inizio ripresa sceglie di servire Heggem con una brutta palla (col norvegese che completa il disastro), e a tempo scaduto si perde Watkins per il tris inglese che rende durissimo il ritorno.
Ferguson 6 – Sempre tra i principali disturbatori del primo possesso avversario, va a centimetri da un gol che sarebbe stato pesantissimo sia a livello personale che per la stagione rossoblù. Freuler 5,5 – Tanto lavoro generoso nell’ombra, peccato solo che talvolta manchino un po’ di coraggio e di precisione nei passaggi. Pobega 5,5 – Vince l’eterno ballottaggio tra la sua fisicità e le geometrie di Moro, ma stasera il suo è un lavoro più di contenimento che di inserimenti. Ad inizio ripresa non va lontano dai pali con un sinistro dal limite.
Bernardeschi 5,5 – Mentre sull’altro lato Rowe fa sfracelli, lui si danna l’anima ma non riesce a fare altrettanto. Il palo esterno che colpisce nel finale sembra sancire definitivamente la maledizione sulla porta dell’Aston Villa. Castro 6 – Serata sfortunata nonostante il solito piglio arrembante. È metà del suo piede a negare il vantaggio al Bologna, nato da un suo tiro-cross imperfetto. Poco prima aveva sbucciato col mancino una buona palla. Italiano in settimana gli aveva chiesto di accendere il killer istinct, dovrà ancora lavorarci. Rowe 7,5 – Il migliore dei felsinei. Notevole lo strappo che fa nascere l’azione del gol poi annullato, è suo anche il cross che porta alla traversa di Ferguson. Imprendibile e mai domo, tenta fino all’ultimo di trovare la giocata che possa riaprire la partita e alla fine Martinez, dopo un miracolo clamoroso, si deve piegare al suo destro.
Moro (22′ st) 5,5 – Il mister si affida a lui per fare arrivare più velocemente la palla in avanti, lui assolve al compito a fasi alterne. Orsolini (22′ st) 5,5 – Non riesce mai a costruirsi una vera chance e spreca quelle potenziali che gli capitano. All’ultimissimo possesso si fa sfuggire una palla da difendere a tutti i costi e che i Villans tramutano nel corner del 3-1. Odgaard (37′ st) s.v. – Allunga la lista dei giocatori offensivi a cui Italiano si appella nel finale per far crollare la strenua difesa ospite. Cambiaghi (45′ st) s.v. – Si segnala solo deviando un pallone di Bernardeschi diretto verso la porta.
Italiano 5,5 – Prepara bene la partita e schiera probabilmente il miglior undici possibile, se due o più singoli commettono errori individuali può farci ben poco. Certo, all’ennesimo gol subito nello stesso modo sorge il dubbio che i calci d’angolo potrebbero essere preparati meglio…
Arbitro Scharer e assistenti 5,5 – Il primo giallo per gli ospiti arriva solo all’85’, un po’ troppo tardi. Il fischietto svizzero non tiene lo stesso metro per tutta la gara e passa dal condonare alcuni falli a fischiare ogni contatto. Impeccabile, purtroppo per il BFC, l’analisi del VAR sul fuorigioco quasi invisibile di Castro.
Fabio Cassanelli









































