🎙️ Samp, Martinelli: "Playoff? Ci proveremo fino all'ultimo. Questo club dovrebbe stare in A" | OneFootball

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·6 May 2026

🎙️ Samp, Martinelli: "Playoff? Ci proveremo fino all'ultimo. Questo club dovrebbe stare in A"

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L'estremo difensore della Sampdoria Tommaso Martinelli ha parlato ai microfoni di Tuttosport dell'andamento della stagione dei suoi, ricca di alti e bassi, e del finale, con la squadra ancora in corsa per un posto in zona playoff quando manca una sola giornata al termine della regular season.

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Gabriele Siri / IPA Sport / IPA


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Le sue parole

Martinelli, come valuta questi mesi alla Sampdoria?

«Io qui alla Samp mi trovo veramente bene. Sono stato subito trasportato dal tifo blucerchiato, un tifo assolutamente da Serie A e anche di più. Anche come città e squadra sto veramente bene».

Dopo tanti patemi è arrivata la salvezza.

«Era il nostro obiettivo. Per fortuna venerdì col Sudtirol si è vinto e abbiamo chiuso il discorso. Ora, però, ci aspetta una partita contro la Reggiana, venerdì, che vogliamo assolutamente vincere».

Può essere in palio un altro obiettivo?

«Non dipende solo da noi. Però fino all’ultimo ci proveremo».

Una Samp così vicina ai playoff per la A. Qualche rimpianto?

«Per il gruppo che siamo direi di sì, ma diciamo che non era facile».

Cosa è successo, nel passaggio da Foti-Gregucci a Lombardo?

«Mi sono trovato bene con Foti e Gregucci e anche con Attilio e Pozzi. C’erano anche loro nello staff tecnico. Io mi sono sempre trovato bene con tutti loro perché mi hanno dato la possibilità di giocare. Eravamo partiti molto bene. Poi ci sono state due sconfitte di fila che ci hanno fermato. Con Lombardo abbiamo trovato la quadra giusta».

Cosa è scattato?

«Ci siamo uniti come gruppo, abbiamo fatto di tutto per far restare la Sampdoria in B. E pensare che la Samp dovrebbe stare in A. Ci siamo detti che dovevamo farcela».

Questa squadra – con qualche rinforzo – può puntare alla A?

«Secondo me è una squadra che deve assolutamente arrivare alla massima serie. Con questi giocatori, la Samp potrebbe fare bene l’anno prossimo».

Lei però è in prestito dalla Fiorentina fino a giugno. Il futuro?

«Sono sincero. Con la Fiorentina non ho ancora parlato. Lo farò quando finirà il campionato, ora non so niente. Anche perché loro devono arrivare all’obiettivo. Qui alla Sampdoria però mi trovo veramente bene».

Un’icona come Giovanni Galli la sponsorizza per il dopo De Gea a Firenze.

«A prescindere le parole che vengono dette su di me fanno sempre piacere. In positivo ma anche in negativo. Non spetta a me decidere. Bisognerà vedere cosa deciderà la Fiorentina».

Forse Aquilani a Firenze è stato fin qui il suo allenatore più importante?

«Da ogni allenatore cerco di prendere qualcosa. Di sicuro con Aquilani abbiamo fatto una bellissima stagione».

Bravissimo tra i pali, ma forse anche Martinelli ha qualche difetto?

«Io penso che ognuno di noi debba sempre migliorare. Io insieme al preparatore dei portieri Walter Bressan cerco sempre di crescere, analizzando ogni partita».

Il calcio azzurro è in crisi, forse l’unico ruolo in cui siamo coperti è quello del portiere.

«Donnarumma per me è un riferimento soprattutto per il percorso che ha fatto. Ha esordito giovanissimo nel Milan, poi da lì non si è più fermato».

Quanto è stato importante il ds Andrea Mancini nel portarla a Genova?

«Devo dire che il direttore, insieme a Fredberg e Invernizzi, ha fatto un grandissimo mercato di gennaio. Qui alla Sampdoria hanno preso giocatori di livello. Uno dei motivi per cui siamo riusciti a raggiungere la salvezza».

E se l’anno prossimo avesse l’occasione di riportare la Samp in A?

«Per quello che mi ha dato la Sampdoria, mi farebbe strapiacere cercare di riportarla in A. Io sono cresciuto con la Sampdoria in A. Una piazza che non è certo da B, per storia e tifo».

E se restasse alla Samp sia lei sia un altro fresco ex viola come Viti?

«Sarebbe bello rigiocare un altro anno con Mattia. Con lui ho un grandissimo rapporto. L’ho conosciuto quest’estate in ritiro. Ed è stata subito amicizia».

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