‼️ Scandalo arbitri, Marotta ALLIBITO e in silenzio! Ma cosa rischia l'Inter? | OneFootball

‼️ Scandalo arbitri, Marotta ALLIBITO e in silenzio! Ma cosa rischia l'Inter? | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: OneFootball

OneFootball

·26 April 2026

‼️ Scandalo arbitri, Marotta ALLIBITO e in silenzio! Ma cosa rischia l'Inter?

Article image:‼️ Scandalo arbitri, Marotta ALLIBITO e in silenzio! Ma cosa rischia l'Inter?

Un nuovo scandalo sportivo scuote il calcio italiano. Il designatore degli arbitri di Serie A e Serie B, Gianluca Rocchi, da ieri è indagato per frode sportiva, con l'accusa di essere intervenuto in un episodio di Udinese-Parma e, ben più grave, di aver scelto arbitri graditi all'Inter in occasione di Bologna-Inter di campionato e Inter-Milan di Coppa Italia. In tutti i casi, si tratta di partite relative alla stagione scorsa. 

Il terremoto ha portato all'auto-sospensione di Rocchi, a cui ha fatto seguito quella del supervisore VAR, Andrea Gervasoni


OneFootball Videos


Già ieri, il procuratore federale, Giuseppe Chinè, ha chiesto al pm della Repubblica di Milano gli atti dell'inchiesta e il 30 aprile ascolterà Rocchi. 


La posizione dell'Inter

La domanda che si fanno tutti, ora, è una. Cosa rischia l'Inter? Ebbene, al momento nulla, perché nell'inchiesta non risultano coinvolti o indagati dirigenti, tesserati o dipendenti del club di viale della Liberazione.

Anzi, l'Inter - si legge sulla Gazzetta dello Sport - sarebbe rimasta allibita dalle notizie di ieri, sia perché viene tirata in ballo in occasione di due partite perse malamente dall'allora squadra di Inzaghi, sia perché la riunione "top secret" per decidere l'arbitro delle due gare in questione sarebbe avvenuta a San Siro, durante il derby d'andata di Coppa Italia e, quindi, in un Meazza sold out. Non esattamente il luogo perfetto dove organizzare un meeting segreto, insomma.

L'Inter si dice tranquilla. I nerazzurri non hanno rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale sul tema e, da quanto emerge, nessun dirigente si presenterà alle interviste pre-partita oggi, prima del match contro il Torino delle 18.

Sempre la Gazzetta, poi, sottolinea come in casa nerazzurra non abbiano tralasciato un dettaglio della lettera di denuncia di Domenico Rocca, da cui è partita tutta l'inchiesta: si tratta del mancato intervento del supervisore VAR Gervasoni in occasione di Inter-Roma, in cui non viene assegnato un calcio di rigore ai nerazzurri per una netta trattenuta di Ndicka su Bisseck. Rocca si chiede perché Gervasoni sia intervenuto per cambiare una decisione del direttore di gara in Salernitana-Modena e non lo abbia fatto in Inter-Roma.


Cosa succede ora?

Detto dell'interrogatorio a cui si dovrà sottoporre Gianluca Rocchi il prossimo 30 aprile, da quel momento i tempi non saranno brevi.

Intanto, il Comitato Nazionale si riunirà per capire come procedere con il post-Rocchi e Gervasoni. Possibile si vada verso un "traghettatore", con Maurizio Ciampi favorito. 


📸 PIERO CRUCIATTI - AFP or licensors

View publisher imprint