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Diego D'Avanzo·3 April 2026
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Diego D'Avanzo·3 April 2026
L'Italia produce pochi talenti ma ottiene ottimi risultati nelle selezioni giovanili: un paradosso che si può spiegare in diversi modi.
Gli Azzurrini di varie età sono già capaci di "essere squadra" e se la giocano alla pari con tutte le Nazionali del mondo: a livello individuale però non c'è storia. Basta guardare le potenziali U21 delle più importanti nazioni europee.
Ma partiamo con l'Italia, perché nel giro della Nazionale maggiore sono presenti solo quattro U21: Pio Esposito (20 anni), Palestra (21 anni), Pisilli (21 anni) e Kayode (21 anni e non convocato da Gattuso).
Ora vediamo come sarebbero le formazioni di Francia, Spagna e Germania U21 se potessero chiamare tutti gli U21 effettivi.
FRANCIA U21 SENZA RESTRIZIONI
Da questa formazione abbiamo escluso nomi come Robinio Vaz e Restes (portiere del Tolosa).
SPAGNA U21 SENZA RESTRIZIONI
Da questi 11 abbiamo escluso Fresneda, Thiago Pitarch, Gasiorowski e Joan Martin.
GERMANIA U21 SENZA RESTRIZIONI
Da questa squadra abbiamo escluso giocatori come Moukoko, Ouédraogo (titolare al Lipsia prima di un infortunio al ginocchio) e Gruda (titolare al Lipsia).
Queste formazioni che abbiamo visto sono composte quasi nella loro totalità da giocatori titolari o comprimari di squadre di prima divisione. A cui si aggiungono almeno 2/3 campioni di livello assoluto, protagonisti delle squadre più importanti del Mondo.
Un discorso completamente diverso rispetto all'Italia, prendiamo in esame gli Azzurrini che sono arrivati in finale nel Mondiale U20 del 2023, perché di quella squadra giocano in Serie A: Pio Esposito (Inter), Pisilli (Roma), Ghilardi (Roma), Prati (Torino), Baldanzi (Genoa), Lipani (Sassuolo) e Casadei (Torino).
📸 David Ramos - 2026 Getty Images
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