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·22 March 2026
Serena promuove Vlahovic e Milik: «L’impatto è stato buono anche se ancora la condizione fisica manca. Rigore Locatelli? Ho notato una cosa»

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·22 March 2026

Il pareggio interno della Juventus contro il Sassuolo ha generato un’analisi tattica profonda negli studi di Sky Sport, dove l’ex attaccante bianconero Serena ha offerto una chiave di lettura preziosa sulla gestione offensiva della squadra. Il focus dell’ex giocatore si è concentrato sulla metamorfosi della formazione di Spalletti nei minuti finali e sulle fragilità emotive emerse in un momento decisivo della sfida.
Secondo l’analisi di Serena, l’ingresso in campo della “cavalleria pesante” ha trasformato radicalmente il volto della Vecchia Signora. Il passaggio a un assetto ultra-offensivo ha permesso di creare pericoli diversi rispetto alla manovra ragionata vista nella prima frazione di gioco. Queste le parole: «Dopo l’entrata di Milik e Vlahovic era un 4-2-4 iperoffensivo con due torri nel mezzo, quindi la Juve ha cercato anche con i palloni alti, di sfruttare al meglio le caratteristiche completamente diverse da quelle di inizio partita. C’era quasi riuscita, forse alla fine c’era un po’ di confusione, con un po’ di apprensione, ecco, non c’è stata molta lucidità, ma la forza tutto sì, potrebbe essere una situazione che può capitare anche in futuro».
«I due hanno dato, secondo me, dei segnali positivi sotto questo profilo, sotto il profilo atletico. Però la condizione generale, io penso, non sia ottimale» ha osservato Serena, sottolineando come il “blocco basso” della squadra di Grosso abbia letteralmente impantanato la Juventus per lunghi tratti della gara.
Il momento più drammatico della serata è stato il rigore fallito da Manuel Locatelli. In questo frangente, Serena ha analizzato l’aspetto psicologico del capitano, leggendo nei suoi occhi una tensione palpabile che ha poi condizionato l’esecuzione tecnica dagli undici metri.
«Locatelli? Ogni volta è diversa possono essere condizioni di vario genere, questa è stata una partita molto particolare, molto strana, la Juventus ha sofferto, non è riuscita a chiudere, ma con il blocco basso della squadra di Grosso i bianconeri sembravano impantanati. Ecco che gli è arrivato un rigore, un rigore un po’ caduto dal cielo, e le condizioni mentali, la faccia di Locatelli non era ovviamente quella serena. Ci sono dei momenti in cui tu hai delle tensioni, anche personali, dovute alle caratteristiche della partita, e cambi e sbagli» ha concluso Serena.
L’analisi di Serena restituisce l’immagine di una Juventus ancora alla ricerca del giusto equilibrio tra spregiudicatezza tattica e stabilità mentale, elementi fondamentali per non sciogliersi nei momenti di massima pressione.
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