Calcio e Finanza
·2 April 2026
Serie A, crescono ancora le spese per gli agenti: +10% nel 2025. Juve e Napoli davanti a tutti

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·2 April 2026

Crescono anche nel 2025 le spese dei club di Serie A per l’attività degli agenti. La FIGC ha infatti pubblicato, in base all’art.8 sulla trasparenza, i Compensi dei Procuratori Sportivi per l’anno 2025 nel massimo campionato italiano, con il dettaglio società per società.
Complessivamente, dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025 le società della massima serie hanno versato nelle tasche dei procuratori (non solo per operazioni come acquisti o cessioni del giocatore, ma anche ad esempio di rinnovi di contratto) 249,4 milioni di euro, con una media di circa 12,4 milioni di euro per ciascuna società e una crescita di circa il 10% rispetto al 2024.
Si tratta infatti di una cifra in continua crescita negli ultimi anni se paragonata ai 226 milioni del 2024, 220 milioni del 2023, ai 205 milioni del 2022, ai 174 milioni di euro versati nel 2021 e ai 138 milioni di euro del 2020. Il dato supera decisamente anche la cifra del 2019, quando i club avevano speso 187 milioni di euro.
La media per ogni società viene inevitabilmente influenzata dalle spese delle big: basti pensare che le prime cinque della graduatoria hanno speso quasi metà della cifra complessiva. Nel dettaglio, ecco quanto ciascuna squadra ha corrisposto ai procuratori sportivi sotto forma di compensi, da chi ha versato di più a chi ha speso meno:
Entrando nel dettaglio, i club che hanno registrato una crescita nelle cifre spese per i procuratori rispetto al 2024 sono Como (+153,04%), Torino (+73,75%), Milan (+49,72%), Napoli (+35,33%), Cagliari (+24,72%), Roma (+21,09%), Bologna (+16,92%), Udinese (+12,42%), Parma (+9,98%), Fiorentina (+9,83%), Lazio (+6,72%), Lecce (+5,23%) e Genoa (+0,25%). A questi si aggiunge il Sassuolo, nuova presenza in quanto neopromosso.
Le società che hanno visto diminuire le cifre sono invece Verona (-40,37%), Inter (-15,73%), Juventus (-5,71%) e Atalanta (-2,08%).

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