Calcio e Finanza
·3 February 2026
Serie A, il mercato 25/26 delle big a bilancio: Roma unica in negativo

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·3 February 2026

Il calciomercato ha avuto un impatto positivo per oltre 165 milioni di euro sui conti delle big di Serie A nella stagione 2025/26. E’ quanto emerge dall’analisi complessiva di Calcio e Finanza, che tiene in considerazione le operazioni portate a termine dalle prime cinque società in classifica nel massimo campionato italiano durante la sessione estiva e durante quella invernale e il loro effetto sull’esercizio in corso.
Prima di addentrarci nei numeri e nelle specificità di ogni club, va ricordato che abbiamo provato a simulare l’effetto degli affari estivi e invernali sul conto economico delle società:
Per farlo, abbiamo utilizzato i dati contenuti nei comunicati ufficiali dei club coinvolti nelle varie trattative e le indiscrezioni su valori e stipendi riportati dai principali organi di informazione. I dati legati al calciomercato estivo – che qui si trovano solamente nella forma di saldo complessivo – potrebbero differire in parte da quelli pubblicati a settembre, dal momento in cui con la pubblicazione dei bilanci delle società siamo stati in grado di aggiustare alcune delle cifre stimate con quelle ufficiali.
Tutti i conti, per semplicità di calcolo, simulano l’impatto considerando l’arrivo a inizio luglio (per l’estate) o la mezza stagione (per i calciatori acquistati a gennaio), a prescindere dalla data di arrivo o cessione dei calciatori all’interno della finestra di mercato invernale. I giocatori che non hanno impatto sul bilancio (per esempio quelli che erano già in prestito e sono stati nuovamente ceduti a titolo temporaneo a un’altra squadra) non sono stati considerati.
Non rientrano nel conteggio neanche le percentuali sulle rivendite e le commissioni per gli agenti. Questi dati sono disponibili ufficialmente (o come indiscrezioni) solamente per le società più importanti e il rischio sarebbe quello di un confronto troppo carente.
Andando quindi a osservare i numeri, dopo essere stata l’unica big in negativo durante la stagione 2024/25, possiamo vedere come il Milan – pur a fronte di investimenti importanti, soprattutto in estate – sia il club che ha fatto registrare il saldo positivo complessivo maggiore sul mercato dei trasferimenti: +86,2 milioni di euro. Un lavoro che si è reso necessario per la società guidata dalla RedBird di Gerry Cardinale, che in questa stagione non può contare su circa 80 milioni di euro (tra premi UEFA e botteghino) derivanti dalla partecipazione alla UEFA Champions League.
Nel dettaglio, per quanto riguarda il calciomercato invernale, il Milan si è mosso molto poco. In uscita non sono state registrate operazioni che hanno avuto effetto sui conti, mentre in entrata va segnalato il prestito di Niclas Fullkrug dal West Ham (con il relativo stipendio per metà stagione) e l’acquisto di Alphadjo Cissè, talento dell’Hellas Verona che rimarrà in prestito al Catanzaro fino a fine stagione.
Al secondo posto si trova invece la Juventus. Anche per i bianconeri l’effetto del mercato è stato decisamente positivo: quasi +36 milioni di euro tra la campagna estiva e quella invernale. Con l’arrivo di Luciano Spalletti la Juventus si è portata al quarto posto e sembra poter puntare con decisione alla qualificazione in Champions. Nel mercato invernale, i piemontesi si sono limitati solamente ad alcune operazioni in prestito.
I difensori Daniele Rugani e Joao Mario (praticamente inutilizzati) sono stati ceduti rispettivamente alla Fiorentina e al Bologna. Allo stesso tempo, il difensore Emil Holm (Bologna) e l’attaccante Jeremie Boga (Nizza) sono arrivati in prestito con diritto di riscatto, per offrire a Spalletti due soluzioni ulteriori nella corsa al quarto posto, che vede diverse squadre in lotta.
Il podio è chiuso poi dall’Inter, che insieme alle altre due storiche big è dunque la società che ha fatto registrare il saldo maggiormente positivo sul mercato 2025/26 tra estate e inverno: +34 milioni di euro. I nerazzurri – fatta eccezione per Akanji – hanno mantenuto l’ossatura della passata stagione, inserendo elementi decisamente utili alla causa (come Pio Esposito o Sucic, su tutti), seppur non si tratti di titolari inamovibili.
Nonostante le prestazioni altalenanti di Luis Henrique e i problemi di Dumfries, il club non è comunque intervenuto sul mercato invernale per aggiungere un laterale destro (si erano fatti i nomi di Perisic e Diaby, oltre a quello di Jones per il centrocampo). L’unico arrivo – ufficializzato ieri – rimane quindi quello di Yanis Massolin, fantasista del Modena rilevato a titolo definitivo e che rimarrà in prestito in Emilia Romagna fino a fine stagione. In uscita si registra il prestito di Palacios.
Sempre in positivo, ma fuori dal podio, si trova il Napoli di Aurelio De Laurentiis. I partenopei partivano da un impatto positivo di 21,7 milioni di euro in estate e hanno alzato questa cifra a +22,8 milioni di euro nel complesso. Il club è stato frenato dallo sforamento dell’indicatore del Costo del Lavoro Allargato (CLA) e si è mosso soprattutto con dei prestiti in entrata e in uscita, fatta eccezione per l’acquisto a titolo definitivo di Giovane dall’Hellas Verona. In attesa delle cifre ufficiali da bilancio, il club dovrebbe avere chiuso l’operazione con una parte fissa bassa – intorno ai 4 milioni – e bonus molto alti (arrivando fino a 20 milioni), per poterla portare a termine rientrando nei parametri.
Per quanto riguarda gli altri affari sul mercato invernale, è arrivato in prestito dallo Sporting Lisbona l’esterno d’attacco Alisson Santos e con la stessa formula sono stati ceduti: Luca Marianucci (al Torino), Lorenzo Lucca (al Nottingham Forest) e Noa Lang (al Galatasaray).
Chiusura dedicata alla Roma, che si trova all’ultimo posto ed è l’unico club con un saldo complessivo negativo sul mercato: -13,1 milioni di euro. Come sempre, i giallorossi si sono mossi molto fino al termine dell’esercizio 2024/25 – soprattutto in uscita – per rientrare nei paletti del Fair Play Finanziario UEFA, ma anche nel 2025/26 non sono rimasti a guardare.
Dopo il saldo negativo dell’estate, la società della famiglia Frriedkin è andata “in rosso” anche durante il mercato di gennaio a seguito delle operazioni di acquisto di Robinio Vaz (a titolo definitivo dal Marsiglia), Donyell Malen (in prestito dall’Aston Villa) e Bryan Zaragoza (in prestito dal Bayern Monaco) portate a termine per accontentare le richieste del tecnico Gian Piero Gasperini, che praticamente dalla chiusura del mercato estivo aveva chiesto rinforzi.
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