Calcio e Finanza
·17 March 2026
Serie A, la classifica degli spettatori nel 2025/26: l’Inter accorcia sul Milan in vetta

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·17 March 2026

Chi ha la media spettatori più alta in Serie A? Il campionato 2025/26 entra nella fase più calda, con Calcio e Finanza che continuerà a seguire passo passo l’andamento della competizione sugli spalti. Lo scorso anno, il campionato si è chiuso con una media di 30.240 spettatori per ogni gara, con un tasso di riempimento degli stadi pari al 87,2%. Un dato importante, che le società si augurano di replicare anche nella annata in corso.
Dopo il successo dell’Inter nella stagione 2023/24, lo scorso anno il primo posto è toccato al Milan, che con una media di 71.545 spettatori si è posizionato proprio davanti ai nerazzurri, fermi a poco più di 71mila. Le due milanesi – seppur con risultati sportivi diametralmente opposti – hanno raccolto il maggior numero di tifosi, mentre in termini di riempimento il primo posto se lo è aggiudicato il Cagliari, che ha toccato quasi quota 98%.
Un dato, quello delle presenze, che ricade sui bilanci delle società, dato che quella dei “ricavi da stadio” rimane una delle voci principali del conto economico insieme ai diritti televisivi e ai ricavi commerciali, ma che riguarda anche la distribuzione dei ricavi da diritti televisivi del campionato.
Tornando allo scorso anno, la Serie A ha chiuso la stagione 2024/25 con oltre 30mila spettatori di media per la seconda stagione consecutiva: non succedeva da fine anni ‘90, quando furono addirittura tre le annate chiuse oltre i 30mila spettatori (media di 31.223 spettatori nel 1997/98, 30.762 nel 1998/99 e 30.025 nel 1999/2000).
Guardando alla classifica spettatori stilata da Calcio e Finanza per la Serie A 2025/26, continua il testa a testa tra Milan e Inter in vetta alla graduatoria dopo 29 giornate. Dopo il derby da record d’incasso, i rossoneri restano davanti per quanto riguarda gli spettatori in media: 73.043 è la media spettatori a partita del club di RedBird, contro i 72.926 a gara dell’Inter, con una differenza di 117 spettatori di media a gara. Entrambe le squadre milanesi hanno superato il milione di spettatori stagionali in campionato per la sesta stagione di fila: l’ultima volta in cui non riuscirono la quota di un milione risale alla stagione 2016/17.
La Roma mantiene il terzo posto con una media che supera i 62mila spettatori, mentre Napoli e Juventus sono oltre quota 40mila spettatori (i partenopei più verso i 50mila). Alle loro spalle frena il crollo la Lazio, i cui tifosi hanno rinunciato allo sciopero per un turno, con le presenze all’Olimpico per la sfida col Milan che hanno toccato quota 54mila.

La classifica, è bene ricordarlo, tiene conto dei posti venduti per ogni singola partita e non delle presenze effettive allo stadio (a meno di situazioni particolari come nel caso delle contestazioni di Lazio e Torino), dato che non viene reso noto pubblicamente. Questo significa che potrà capitare di notare una disparità tra i numeri e le presenze sugli spalti, con alcune sfide durante l’anno (soprattutto in inverno, magari quelle meno blasonate) potrebbero raccogliere una fetta inferiore di pubblico.
Dopo la ventinovesima giornata la media complessiva tocca quota 30.177, in calo dell’1,4% rispetto allo stesso turno del 2024/25. Sul dato stanno pesando in particolare nelle ultime giornate le contestazioni dei tifosi di Lazio e Torino, che stanno togliendo pubblico ai due club in protesta contro i patron Claudio Lotito e Urbano Cairo.
Chiaramente, la media spettatori dipende in parte (soprattutto per alcune società) anche dalla capienza degli stadi a disposizione di ogni realtà del campionato italiano. Per questo motivo è interessante indagare anche il tasso di riempimento, ovvero la media degli spettatori in rapporto ai posti disponibili in ogni impianto per le sfide del campionato di Serie A.

Dopo la ventinovesima giornata, sono otto le società che hanno superato il 90% con vette altissime per la Juventus (davanti a tutti su questo fronte, poco sotto il 98%), seguita da Cagliari, Milan, Inter e Atalanta. Le contestazioni degli ultimi tempi hanno avuto un peso particolare sui risultati di Torino e Lazio, che si trovano attualmente al penultimo e ultimo posto in questa particolare graduatoria, con i biancocelesti addirittura vicini al 50%. E i dati in questione impattano sulla media di riempimento generale, che per la Serie A raggiunge dopo ventinove giornate nel complesso l’84,35% con un netto calo (-2,6%) rispetto allo stesso punto della passata stagione.









































