Calcio e Finanza
·24 February 2026
Serie A, stop per gli arbitri Chiffi e Piccinini: ma niente stangata

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·24 February 2026

Gli errori sono arrivati nell’immediatezza, direttamente sul terreno di gioco, ma non porteranno a veri e propri stop disciplinari. Le prestazioni di Marco Piccinini e Daniele Chiffi hanno sollevato più di una perplessità negli episodi chiave di Milan-Parma e Atalanta-Napoli — soprattutto nel secondo caso — ma, secondo quanto filtra dall’ambiente della CAN, al massimo saranno sottoposti al consueto turnover o dirottati temporaneamente in Serie B (ipotesi più concreta per Chiffi).
Dunque nessuna sospensione: le criticità – spiega La Gazzetta dello Sport – sono state già illustrate privatamente ai diretti interessati. Entrando nello specifico, in Milan-Parma sarebbe servito un intervento più deciso dell’arbitro sul terreno di gioco. Piccinini avrebbe dovuto adottare due accorgimenti: richiamare preventivamente i giocatori prima del calcio d’angolo e convalidare subito la rete poi annullata, evitando il ricorso al VAR.
Negli ultimi tempi è diventata prassi, sui corner, l’azione preventiva dell’arbitro: in questo caso sarebbe stato opportuno ribadire agli attaccanti che ogni forma di ostruzione non è tollerata. Il richiamo non è stato sufficiente, ma ciò non rendeva da annullare il gol. Per i vertici arbitrali la rete andava assegnata immediatamente, senza l’intervento del VAR.
I movimenti di Valenti e Troilo non sono ritenuti punibili, nonostante la Regola 12 definisca l’ostruzione come il posizionarsi sulla traiettoria dell’avversario per bloccarlo o rallentarlo quando il pallone non è a distanza di gioco. In questo caso, però, si valuta anche l’intensità: l’azione di Valenti non era tale da meritare sanzione, né il salto con appoggio successivo su Bartesaghi da parte di Troilo. Anche l’uscita di Corvi su Loftus-Cheek viene classificata come normale scontro di gioco.
Le maggiori criticità emergono in Atalanta-Napoli. Chiffi ha inizialmente valutato come fallo il contatto tra Hien e Hojlund — decisione poi corretta dal VAR Aureliano — ma è l’attaccante azzurro a colpire la gamba del difensore e il contrasto non presenta elementi sufficienti per assegnare un calcio di rigore: la revoca è stata quindi ritenuta corretta.
Quanto al gol annullato a Gutierrez, secondo i vertici arbitrali sarebbe stato preferibile lasciar proseguire l’azione: è vero che il braccio di Hien resta intrappolato tra il sinistro e il busto di Hojlund, ma la dinamica non appare tale da giustificare l’annullamento, trattandosi di un duello fisico tipico delle prese di posizione in area. La sensazione è che Chiffi non verrà fermato, ma potrebbe essere designato in Serie B già dal prossimo turno, come accaduto molte volte in situazioni analoghe.
Nei prossimi giorni il designatore Gianluca Rocchi insisterà su due aspetti: la qualità delle valutazioni prese direttamente in campo — che, se corrette, evitano l’intervento del VAR — e un’analisi più approfondita delle ostruzioni sui calci d’angolo. L’obiettivo è valutare l’evidenza della volontarietà, la possibilità di movimento del portiere e, in generale, rendere più oggettiva una situazione che negli ultimi tempi è diventata quasi una consuetudine tattica, pur restando difficile da standardizzare.
L’argomento sarà affrontato anche nel raduno tecnico previsto nei prossimi giorni, al quale parteciperanno anche i VMO, ovvero gli addetti al VAR. L’incontro congiunto, avviato da un paio di settimane quasi senza clamore, punta a rafforzare il coordinamento e migliorare la comunicazione tra arbitri di campo e video ufficiali.









































