LazioPress.it
·26 June 2026
"Siamo stanchi di subire scempi e siamo stanchi che, ad esempio, gente come il nostro caro Vincenzo Paparelli, non l'abbiamo potuto ricordare in maniera degna..."

In partnership with
Yahoo sportsLazioPress.it
·26 June 2026

“Le istituzioni, l'opinione pubblica, ma anche la FIGC del nuovo presidente romanista Malagò, deve prendere atto del fatto che c'è un popolo che si sta ribellando", l'intervento del tifo organizzato ai microfoni di Radio Laziale.
“Parliamo di una manifestazione dove dobbiamo essere tutti presenti, dove ci si deve divertire nel giusto modo, ma dove dobbiamo esprimere il nostro dissenso e non cadere nella trappola solita di chi vuole provarci, di chi vuole che la manifestazione, da pacifica, diventi un qualcos'altro. Noi dobbiamo fare le stesse cose che abbiamo fatto nei due anni precedenti. Tutto quello che è uscito fuori quest'anno è frutto dell'organizzazione di manifestazioni, eventi e proteste che ha fatto il tifo organizzato in questi anni. Se non ci muovevamo noi, se il tifo organizzato non avrebbe spinto la protesta, specialmente ultimamente, verso il non entrare allo stadio, nessuno avrebbe parlato di altre iniziative che sono meritevoli e che ci fanno piacere. La spinta forte è stata data da chi ha deciso di rinunciare al proprio abbonamento, ad entrare allo stadio, e restare fuori anche sotto la Curva Nord o a Ponte Milvio. Siamo stanchi di subire scempi e siamo stanchi che, ad esempio, gente come il nostro caro Vincenzo Paparelli, non l'abbiamo potuto ricordare in maniera degna, come facciamo sempre. Questa volta siamo tutti compatti, siamo tutti uniti. Le istituzioni, l'opinione pubblica, ma anche la FIGC del nuovo presidente romanista Malagò, deve prendere atto del fatto che c'è un popolo che si sta ribellando. Non ci piace più questo calcio, il calcio dove la passione viene sempre messa nella parte più bassa della scaletta e al primo posto ci sono i conti, poi si va a vedere che si parla di conti, e questi conti sono sempre negativi, stiamo affrontando un ulteriore campagna acquisti con il saldo zero. Tutto quello che facciamo e che abbiamo fatto servirà a portare l'opinione pubblica verso una nuova concezione di tifo, di calcio, e fare capire a questi che se il tifoso decide di mettere la levetta sullo zero non ci sono più introiti per nessuno, e il tifoso bisogna sempre metterlo al centro dell'attenzione di tutto, cosa che in questi anni non è stato fatto







































