Cagliarinews24
·14 May 2026
Sorpresa Italia, bocciato Ranieri ct: “Non ha senso”

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·14 May 2026

Arriva una pesante bocciatura per l’idea di vedere Claudio Ranieri come commissario tecnico della Nazionale
L’Italia è di nuovo fuori dal Mondiale. Per la terza volta consecutiva. Una ferita enorme, probabilmente la più pesante della storia recente del calcio italiano, perché ormai non si parla più di incidente o generazione sbagliata. Qui il problema sembra molto più profondo. E infatti il terremoto è già partito.
Dopo il fallimento della qualificazione, Gennaro Gattuso ha deciso di dimettersi, seguendo la strada tracciata dal presidente Figc Gravina. Una scelta che in fondo era diventata inevitabile dopo settimane di tensioni, critiche e risultati che avevano progressivamente spento qualsiasi fiducia attorno alla Nazionale.
Adesso la FIGC deve scegliere il nuovo percorso con la sfida tra Malagò e Abete, quindi il nuovo ct. E come succede sempre in questi casi, il primo riflesso è stato tornare ai nomi più conosciuti.
Si pensa a Conte, si vocifera di Allegri e poi c’è Claudio Ranieri, figura che nel calcio italiano continua ad avere enorme credibilità per esperienza, equilibrio e capacità di gestire situazioni complicate. Ma non tutti sono convinti che sia la scelta giusta.
A prendere posizione è stato Fabrizio Biasin, intervenuto sul tema del nuovo ct a L’Ascia o raddoppia su Cronache di Spogliatoio. Il giornalista è stato piuttosto diretto: secondo lui Ranieri commissario tecnico “non avrebbe molto senso”.

Ranieri ct bocciato (Screen Youtube Sky) – Cagliarinews24.com
Non una critica all’allenatore romano, anzi. Biasin riconosce il valore umano e professionale di Ranieri, però sostiene che in questo momento l’Italia avrebbe bisogno soprattutto di “coraggio” e non dei “soliti nomi”. Una frase che racconta bene anche il clima attorno alla Nazionale.
Perché dopo tre Mondiali consecutivi falliti molti tifosi hanno ormai la sensazione che serva qualcosa di molto diverso rispetto alle soluzioni tradizionali. Non soltanto un allenatore esperto o bravo nella gestione dello spogliatoio, ma un progetto tecnico nuovo davvero. Ed è qui che nasce il dibattito.
Ranieri rappresenterebbe una scelta rassicurante. Uno capace di rimettere ordine, abbassare tensioni e ridare un minimo di serenità all’ambiente. Però c’è chi teme che sarebbe soltanto un altro tentativo di tamponare l’emergenza senza affrontare il problema alla radice.
Biasin in pratica chiede altro. Una scelta meno prevedibile, forse più rischiosa, ma anche più coraggiosa sul piano delle idee. E dopo l’ennesimo disastro mondiale il tema sta diventando sempre più centrale anche tra tifosi ed ex giocatori. Intanto però la FIGC deve decidere in fretta.







































