Spalletti fa all-in, ne prende due: arrivano dopo il Mondiale | OneFootball

Spalletti fa all-in, ne prende due: arrivano dopo il Mondiale | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Cagliarinews24

Cagliarinews24

·2 April 2026

Spalletti fa all-in, ne prende due: arrivano dopo il Mondiale

Article image:Spalletti fa all-in, ne prende due: arrivano dopo il Mondiale

Mentre l’Italia sprofondava nell’abisso, Marco Ottolini ha lavorato sotto traccia per regalare a Spalletti un colpo di teatro. Dopo i Mondiali ne arrivano due.

Mentre il calcio italiano sprofonda nell’ora più buia della sua storia recente, con la Nazionale costretta a metabolizzare l’ennesima esclusione iridata dopo la disfatta contro la Bosnia, la Juventus non può permettersi il lusso della sosta riflessiva. Alla Continassa il mantra è chiaro: il futuro non aspetta. La programmazione per la prossima stagione è già entrata nel vivo, con la dirigenza bianconera impegnata a tessere una tela di contatti internazionali per garantire a Luciano Spalletti una rosa all’altezza delle ambizioni europee. In un contesto dove la qualificazione in Champions è obbligata, il focus si è spostato sulla ricerca di profili che sappiano coniugare affidabilità tattica e sostenibilità economica. Il club ha trasformato la propria casa, l’Allianz Stadium, in un osservatorio privilegiato, sfruttando le amichevoli internazionali come terreno fertile per monitorare dal vivo quegli elementi capaci di alzare l’asticella del reparto difensivo e delle corsie esterne.


OneFootball Videos


La strategia di Ottolini appare sempre più orientata verso una “diplomazia del mercato” che guarda con estremo interesse alla scuola sudamericana, storicamente affine al DNA bianconero per garra e disciplina. La necessità di operare con intelligenza, bilanciando entrate e uscite, impone scelte mirate: la Juventus cerca leader per la retroguardia e motori instancabili per le fasce, pronti a integrarsi nei complessi meccanismi di Spalletti. In questo scenario di fermento, l’ultima amichevole tra Uruguay e Algeria, disputata proprio a Torino, ha offerto l’occasione perfetta per una missione scout in casa, mettendo sotto la lente d’ingrandimento due profili che potrebbero cambiare il volto della difesa bianconera nella prossima estate.

Missione Uruguay: i radar di Ottolini su Araujo e Gimenez

Il pareggio a reti bianche tra la Celeste e gli algerini è stato poco più di un allenamento per il pubblico, ma una miniera di informazioni per il Ds Ottolini, presente in tribuna con taccuino alla mano. L’osservato speciale numero uno è senza dubbio Maximiliano Araujo, esterno poliedrico dello Sporting CP. Il classe 2000 ha dimostrato una duttilità impressionante, agendo con naturalezza sia come terzino che come ala pura. Con un contratto fino al 2029 e una valutazione che oscilla oltre i 20 milioni di euro, Araujo è stato individuato come il profilo ideale per la fascia sinistra, specialmente nell’ottica di una possibile partenza di Andrea Cambiaso, sempre più appetito dai top club europei. La sua capacità di garantire spinta costante e copertura lo rende una pedina pregiata per il 4-3-3 di Spalletti.

Article image:Spalletti fa all-in, ne prende due: arrivano dopo il Mondiale

Missione Uruguay: i radar di Ottolini su Araujo e Gimenez – cagliarinews24.com (foto: profilo IG Aaujo)

Non solo gioventù, ma anche esperienza internazionale per blindare il centro della difesa. Accanto ad Araujo, i radar bianconeri si sono soffermati su José Maria Gimenez. Il centrale dell’Atletico Madrid, 31 anni e una carriera passata sotto gli ordini di Simeone, sta trovando sempre meno spazio nelle rotazioni dei Colchoneros e starebbe valutando seriamente un addio estivo. Nonostante un contratto valido fino al 2028, la sua valutazione si aggira intorno ai 10 milioni di euro, una cifra estremamente competitiva per un difensore del suo carisma e della sua caratura internazionale. L’innesto del “Comandante” uruguaiano porterebbe quella leadership necessaria in un reparto che potrebbe perdere Bremer, offrendo a Spalletti un difensore roccioso, abile nel gioco aereo e già abituato a palcoscenici d’élite. La Juventus osserva, valuta e prepara l’affondo.

View publisher imprint