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Sampnews24

·13 July 2026

Stendardo promuove Corradi: «È un allenatore preparato, dietro però serve una grande società!»

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Guglielmo Stendardo ha rilasciato delle dichiarazioni tra i ricordi blucerchiati e il giudizio sul nuovo staff tecnico guidato da Bernardo Corradi

Guglielmo Stendardo torna a parlare della Sampdoria, ripercorrendo gli anni trascorsi a Genova e soffermandosi sul nuovo corso tecnico del club blucerchiato. L’ex difensore è intervenuto durante la trasmissione Forever Samp, in onda su Telenord, raccontando il legame costruito con la città e con una società che ha avuto un ruolo importante all’inizio della sua carriera.

Arrivato in blucerchiato in giovane età, Stendardo ha ricordato una Sampdoria ricca di giocatori di qualità e reduce da stagioni nelle quali era riuscita a ritagliarsi uno spazio significativo anche nel panorama internazionale. Le sue parole:


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RICORDI – «Genova mi ha accolto benissimo. Ho costruito qui la base della mia carriera. Sono stati anni che ricordo bene e significativi. Ho avuto la fortuna di giocare in una Samp di campioni, era il 98 e c’erano Ortega, Doriva e Palmieri come manager che oggi non ci sono più. La Samp in quegli anni si era contraddistinta in ambito europeo».

CORRADI E IL SUO STAFF – «Dal nuovo staff mi aspetto competenza e professionalità. Conosco Corradi, è un allenatore preparato. Da secondo ha lavorato bene con Allegri. Ha collaboratori tecnici che conosco come Mutarelli, un ragazzo straordinario e competente. Lo stesso vale per Lombardo, con cui ho avuto la fortunata di condividere un’annata alla Samp».

IL RUOLO DELLA SOCIETA’ – «Bisogna capire la società. Dietro i successi di uno staff c’e la forza della società. Prima parlavo di una Samp forte perché c’erano uomini come Mantovani e Garrone. La Samp merita di più di quel che ha vissuto gli ultimi anni».

Le dichiarazioni dell’ex difensore uniscono dunque memoria e attualità. Da una parte c’è il ricordo di una Sampdoria competitiva e riconosciuta anche in Europa; dall’altra emerge la speranza che il nuovo staff possa contribuire alla ripartenza del club.

Corradi e i suoi collaboratori avranno il compito di costruire una squadra organizzata e competitiva, ma per Stendardo sarà altrettanto importante il sostegno della proprietà e della dirigenza. La piazza blucerchiata, dopo le difficoltà attraversate negli ultimi anni, merita infatti un progetto stabile e capace di restituire entusiasmo ai tifosi.

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