Calcionews24
·19 February 2026
Torino, il Ramadan cambia le gerarchie dei granata? Baroni al lavoro per gestire la situazione con un precedente

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·19 February 2026

È iniziato il mese sacro del Ramadan e in casa Torino sono cinque i calciatori chiamati a osservare il digiuno dall’alba al tramonto: Zakaria Aboukhlal (che ha appena festeggiato i 26 anni), Emirhan Ilkhan, Ardian Ismajli, Niels Nkounkou e Alieu Njie. Per scongiurare cali atletici legati allo stravolgimento degli orari dei pasti, lo staff medico e il nutrizionista granata hanno varato un piano alimentare su misura, studiato per permettere agli atleti di allenarsi e scendere in campo mantenendo la forma fisica ottimale. Ecco cosa scrive Tuttosport.
Le gerarchie: occhi puntati su Aboukhlal e IlkhanIl livello di impiego dei cinque giocatori è variegato. Ismajli è alle prese con il recupero da un infortunio, Nkounkou è ormai scivolato indietro nelle rotazioni di mister Baroni (dopo un gennaio vissuto ai margini in attesa di un ritorno all’Eintracht Francoforte) e Njie rappresenta un’alternativa a gara in corso. La priorità assoluta dello staff è quindi avere al top della condizione Ilkhan e, soprattutto, Aboukhlal.
Il pendolo del 3-5-2 e la sfida salvezza col Genoa
È proprio l’esterno marocchino a necessitare di maggiori attenzioni. Nel 3-5-2 disegnato da Baroni, Aboukhlal è chiamato a un dispendio energetico massiccio: deve coprire l’intera fascia, abbassandosi in fase di non possesso e garantendo superiorità numerica, strappi e dribbling in attacco. Un ruolo cruciale, ancor di più in vista della delicatissima trasferta del “Ferraris” contro il Genoa. Con Rafa Obrador ancora convalescente, sarà il marocchino a partire titolare in un vero e proprio scontro salvezza: il Grifone insegue a -3, mentre la zona retrocessione (aperta dalla Fiorentina) dista 6 lunghezze. Sbagliare è vietato per non complicare la classifica.
Il precedente incoraggiante di Elmas.
Il Torino sa già come gestire la situazione. Nella passata stagione (marzo 2025), la gestione del Ramadan portò ottimi risultati. L’esempio lampante fu Eljif Elmas: il digiuno diurno non scalfì minimamente il suo rendimento, permettendogli di sfoderare prestazioni di altissimo livello condite da gol pesanti. L’auspicio di Baroni è che la storia possa ripetersi, blindando l’atletismo dei suoi ragazzi e la corsa verso la salvezza.









































