Torino Inter, arbitrerà Mariani la sfida! Arriva l’attacco di Alvino: «Ora può tranquillamente tornare ad arbitrare i nerazzurri dopo 183 giorni da quel…» | OneFootball

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Calcionews24

·23 April 2026

Torino Inter, arbitrerà Mariani la sfida! Arriva l’attacco di Alvino: «Ora può tranquillamente tornare ad arbitrare i nerazzurri dopo 183 giorni da quel…»

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Torino Inter, Mariani sarà il fischietto della gara! Alvino: «Ora può tranquillamente tornare ad arbitrare i nerazzurri dopo 183 giorni da quel…»

Maurizio Mariani sarà l’arbitro designato per Torino–Inter, in programma domenica sera. Il fischietto romano torna così a dirigere una gara dei nerazzurri dopo il precedente del 25 ottobre, quando fu al centro delle proteste interiste per il rigore assegnato al Napoli durante la sfida del Maradona.

La scelta ha immediatamente riacceso il dibattito, soprattutto dopo l’intervento di Carlo Alvino, che non ha perso l’occasione per sollevare una nuova polemica. Il giornalista partenopeo ha infatti commentato la designazione con toni duri, alimentando discussioni e tensioni alla vigilia di un match già molto delicato per entrambe le squadre.


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ALVINO «CCA’ NISCIUNO È FESSO! Ora che l’Inter ha praticamente il campionato in tasca e l’esercito delle “giovani marmotte” si è finalmente acquietato, Mariani può tranquillamente tornare ad arbitrare i nerazzurri dopo 183 giorni dal rigore sacrosanto assegnato al Napoli per fallo su Di Lorenzo. Guai se fosse accaduto prima, a campionato ancora aperto: sarebbero partiti i soliti tromboni e le solite trombette, con il coro indignato già pronto.

Eppure il punto è chiarissimo. Rocchi, per alcune squadre, bada, eccome, a non riproporre arbitri che, secondo certe dirigenze, avrebbero sbagliato. Per altre, invece, questo scrupolo non esiste. O meglio: non esiste sempre. E il Napoli, da questo punto di vista, sa benissimo come funziona.

Perché mentre per qualcuno si alzano muri invalicabili, si fissano paletti, si usano cautele infinite e si evita anche solo lontanamente di urtare certe sensibilità, per il Napoli tutto questo garantismo arbitrale svanisce come per magia. Gli arbitri contestati ritornano, i precedenti si archiviano in fretta e le polemiche vengono derubricate a fastidi di provincia.

Ed è questo che fa arrabbiare più di tutto: non la singola designazione, ma la disparità di trattamento.

Poi però ci raccontano che è tutto normale, tutto casuale, tutto equilibrato. Sì, certo. A campionato quasi chiuso, improvvisamente, ciò che prima era impronunciabile diventa possibile. Un perfetto specchietto per le allodole. Ma, caro Rocchi, ccà nisciuno è fesso!»

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