CuoreToro.it
·1 May 2026
Torino, tre infortuni in attacco e difesa: i dettagli

In partnership with
Yahoo sportsCuoreToro.it
·1 May 2026


Il Torino FC ha reso noto l’esito degli esami strumentali effettuati su Che Adams, Duván Zapata e Ardian Ismajli, fermatisi per problemi muscolari. Il bollettino medico evidenzia tre situazioni differenti ma accomunate da lesioni di natura muscolare, che richiederanno monitoraggio costante.
Nel dettaglio, Adams ha riportato un interessamento distrattivo parziale del retto femorale della coscia destra. Zapata è alle prese con un problema muscolare all’adduttore della coscia sinistra, mentre Ismajli ha subito una lesione distrattiva parziale del bicipite femorale della coscia destra.
Il club non ha indicato tempistiche precise di recupero, sottolineando che le prognosi verranno definite in base all’evoluzione clinica.
Per Adams, una lesione parziale del retto femorale comporta generalmente uno stop tra le 2 e le 4 settimane, a seconda del grado della lesione e della risposta alle terapie. È un infortunio delicato per un attaccante, perché coinvolge un muscolo chiave nella fase di tiro e scatto.

Che Adams, Torino FC
La situazione di Zapata appare più incerta: gli infortuni agli adduttori possono variare notevolmente. Nei casi più lievi si parla di 10-15 giorni, ma se il danno muscolare è più significativo i tempi possono allungarsi fino a 3-4 settimane.
Per Ismajli, una lesione distrattiva al bicipite femorale richiede generalmente tra le 3 e le 5 settimane. Si tratta di uno degli infortuni più comuni nel calcio, ma anche tra i più soggetti a ricadute se non gestito correttamente.

Impatto sul Torino e gestione del recupero
L’assenza contemporanea di tre giocatori importanti rappresenta una sfida per lo staff tecnico del Torino. In particolare, il reparto offensivo potrebbe risentire dello stop di Zapata e Adams, mentre Ismajli garantiva solidità difensiva.
Lo staff medico punterà su terapie conservative, lavoro personalizzato e un rientro graduale per evitare ricadute. Decisiva sarà la risposta individuale dei giocatori nelle prossime settimane.
Il calendario e gli impegni ravvicinati potrebbero influenzare le scelte, ma la priorità resta il pieno recupero degli atleti.







































