Pagine Romaniste
·10 March 2026
Trevisani: “A gennaio Dybala si era rotto il menisco, però ci venne raccontato che stava bene”

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·10 March 2026

Le condizioni di Paulo Dybala continuano a far discutere nell’ambiente Roma.
Tra dolori e terapia conservativa, lo scorso 6 marzo l’argentino in accordo con lo staff medico, ha optato per un’artroscopia al ginocchio sinistro a Villa Stuart. Gli esami hanno evidenziato una piccola lesione al menisco esterno, regolarizzata dopo l’intervento, che prevede almeno cinque settimane di stop.
Il giornalista Riccardo Trevisani, intervenuto in diretta su Cronache di Spogliatoio, ha rivelato alcuni retroscena sulla situazione Dybala.
Le parole di Trevisani:
“Il 29 gennaio tre diverse persone mi hanno detto che Dybala si era rotto il menisco. Avevo visto le immagini della camminata, per usare un eufemismo, ad Atene prima dell’ultima partita di League Phase di Europa League contro il Panathinaikos e Dybala non era in grado di camminare, di superare uno scalino. Però ci veniva raccontato che stava bene e che avrebbe giocato a Udine la domenica successiva. Non solo non è successo, e neanche nelle partite successive, ma si era effettivamente rotto il menisco. Se qualcuno lo ha detto a me, com’è possibile che i medici della Roma questa cosa non la abbiano vista o capita? Dybala urlava di dolore, lamentava di non riuscire a calciare in porta”.
Il giornalista ha poi concluso:
“Ogni tanto bisogna chiedere anche a qualche altro esperto: se dici che senti male e ti rispondono che non hai niente, o sei pazzo o qualcosa ce. Perché ha fatto vari esami e non risultava. Qualcosa non quadra, dico che la soluzione è intanto iniziare a credere a un giocatore quando dice che ha male. Fossero intervenuti subito, qualche settimana e tornava. Ma quel tempo è passato! Zaniolo si è rotto il menisco ed è stato fuori tre partite. Sono 35-45 giorni di tempo, esattamente quelli che la Roma ha perso perché non credeva alle urla di dolore di Dybala. Che oggi sarebbe in campo e invece tornerà quando tutto sarà finito”.
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