Juventusnews24
·19 June 2026
USA Australia, altra partita totale di McKennie: la Nazionale passa il turno e il bianconero domina a centrocampo

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·19 June 2026

Uno dei protagonisti annunciati di USA Australia, la seconda gara del turno del gruppo D al Mondiale 2026, è stato Weston McKennie, autore di una stagione ottima quest’anno con la maglia della Juventus. Ecco la nostra analisi sulla sua partita.
PRIMO TEMPO
Nel 4-2-3-1 disegnato da Pochettino, McKennie dovrebbe occupare la posizione di trequartista centrale, con ai lati l’ex milanista Dest e Pepi alle spalle di Balogun. Primo pallone toccato abbassandosi in sede di costruzione. Al 4’ Weston commette un fallo contendendo un pallone in zona offensiva. Al 5’ si sposta sulla destra, riceve palla e la gira prontamente in area creando difficoltà alla difesa australiana. Al 9’ ottima combinazione con Dest, il giocatore del Psv arriva in area ed effettua un tiro che trova un muro.
La sensazione è che il numero 8 stia giocando con l’intenzione di andare alle spalle degli avversari prevalentemente sulla destra e stia riuscendovi. Al 15’ McKennie colpisce di testa da corner, palla ribattuta e poi controllo di mano dello stesso bianconero; Weston ha un gesto di stizza, il cross era invitante, è saltato da solo e avrebbe potuto fare meglio. Si conferma on fire, se ne va e determina il primo giallo della gara ad opera di Bos. Accenno di rovesciata molto alta sulla punizione conseguente, McKennie appare decisamente in partita, è sempre coinvolto in tutte le manovre offensive. Al 22’ serve Balogun prontamente dopo un’aggressione alta da parte degli Usa. Alla mezzora entra in azione sulla sinistra, ulteriore dimostrazione che il suo compito è non dare punti di riferimento.
Al 36’ duello “italiano”: veronica su Circati, il difensore del Parma lo ferma. Al 38’ restituisce palla su una rimessa con un errore, la sfera finisce fuori. Al 42’ lo si rivede a destra, prova a trovare spazio in area di rigore e poi decide di scaricare all’indietro. Interessante l’heat map della prima frazione di gioco, McKennie ha giocato ovunque con un predominio sulla zona destra, quasi da ala.
SECONDO TEMPO
Primo pallone toccato è un lancio dalla propria metà campo per Dest, i due si cercano molto ruotando molto le posizioni. Bel filtrante a lunga gittata di McKennie a trovare Balogun in area di rigore. Al 55’ stop sull’out e si porta la palla fuori. Nella ripresa Weston è meno coinvolto in avanti, spesso lo si vede in ripiegamento per assorbire le avanzate di Bos.
Nell’ultimo quarto d’ora McKennie agisce maggiormente sul centro-sinistra, ennesimo spostamento all’interno della gara. Pochi i palloni toccati nel secondo tempo, gli Usa – soprattutto nella seconda parte – fanno una gara di contenimento. A pochi secondi dal termine Pochettino lo sostituisce con Reyna, il modo per regalargli una meritata standing-ovation. Sono stati 53 i palloni toccati, 9 quelli persi, 4 i falli fatti e uno quello subito. Complessivamente una gara molto convincente, con un primo tempo di grande partecipazione.







































