Van Basten nostalgico: «Il Milan non è più quello di una volta, spero che cambi la situazione perché ora c’è l’Inter che comanda e non mi piace!» | OneFootball

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·6 May 2026

Van Basten nostalgico: «Il Milan non è più quello di una volta, spero che cambi la situazione perché ora c’è l’Inter che comanda e non mi piace!»

Article image:Van Basten nostalgico: «Il Milan non è più quello di una volta, spero che cambi la situazione perché ora c’è l’Inter che comanda e non mi piace!»

Van Basten, ex attaccante del Milan e leggenda rossonera, ha parlato così del momento vissuto dal Diavolo in Italia ma non solo

Il leggendario attaccante olandese, indimenticato Cigno di Utrecht, è tornato a far sentire la sua voce sui temi più caldi del panorama calcistico internazionale. Nel corso di una intervista concessa a Carlo Pellegatti, Marco Van Basten ha analizzato con la consueta schiettezza il momento storico del Milan, le palesi difficoltà del calcio azzurro e le prospettive in vista dei prossimi campionati del mondo. Un’analisi lucida e senza filtri, che abbraccia passato, presente e futuro.


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La crisi del Milan e la supremazia cittadina dell’Inter

Tra le dichiarazioni più incisive spicca sicuramente l’amara riflessione sulla sua ex squadra. L’ex fuoriclasse ha tracciato un interessante parallelismo tra le difficoltà vissute dall’Ajax in patria e quelle della formazione rossonera nel campionato di Serie A. Il recente dominio dei cugini nerazzurri rappresenta un tasto dolente per il campione:

“Qui in Olanda io tifo un po’ per l’Ajax, non va benissimo, ma è lo stesso per il Milan. Anche il Milan non è più quello di una volta e io spero che saranno capaci di cambiare la situazione perché adesso a Milano c’è l’Inter che comanda e non mi piace”.

La Nazionale italiana senza stelle e il rammarico per i Mondiali

Il discorso si è poi spostato inevitabilmente sulla profonda crisi d’identità che sta attraversando la Nazionale italiana. Le recenti delusioni e la generale mancanza di talenti di caratura mondiale preoccupano fortemente l’ex Pallone d’Oro, che ricorda con nostalgia i fasti di un tempo:

“L’Italia fuori dai Mondiali? Un peccato, io credo che il calcio italiano sia stato sempre in alto e spero torni ancora in mano degli italiani e così spero che il calcio italiano riprenda ancora la situazione in Europa e torni a comandare magari un po’ di più rispetto a Spagna o Inghilterra. Ho visto la Nazionale italiana ma mancano le stelle. L’Italia aveva sempre un grande centravanti, un grande difensore, un grande portiere, un grande centrocampista e oggi come oggi è difficile vederli. L’Italia è sempre stata un grandissimo paese di calcio con grande storia, con grandi giocatori e vedendo la Nazionale Italiana oggi è un po’ strano“.

Uno sguardo ai Mondiali: l’Olanda e la simpatia per Carlo Ancelotti

In chiusura, non poteva mancare un pronostico legato alla prossima e attesissima competizione iridata. L’ex stella del Diavolo ha rivelato le proprie preferenze in vista del torneo, ammettendo di non nutrire grandissime aspettative per la propria selezione e strizzando l’occhio all’ex compagno di squadra rossonero. Le sue simpatie, infatti, si divideranno:

“Ai Mondiali tiferò l’Olanda ma non mi aspetto tanto. Tiferò un po’ per il Brasile per Carlo Ancelotti“.

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