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·3 March 2026

Vanoli sotto accusa: difesa a tre, numeri disastrosi e Fiorentina in crisi

Article image:Vanoli sotto accusa: difesa a tre, numeri disastrosi e Fiorentina in crisi

Al centro delle critiche dopo il ko della Fiorentina a Udine, finiscono soprattutto le scelte di Vanoli, che ha sorpreso tutti rilanciando la difesa a tre e inserendo Rugani dal primo minuto. Una decisione che non solo non ha prodotto benefici, ma ha ulteriormente esposto la squadra a difficoltà già evidenti.

“Errare è umano, perseverare è diabolico”. È questa la sintesi utilizzata dal Corriere Fiorentino per descrivere la prestazione della Fiorentina nella pesante sconfitta contro l’Udinese. Una partita che doveva rappresentare una svolta nella corsa salvezza e che invece ha messo in evidenza limiti strutturali, errori tattici e fragilità ormai croniche.


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fiorentina di vanoli ko a udine (via onefootball) fiorentinauno.com

Gol di testa e palle inattive: Fiorentina peggiore del campionato

I numeri raccontano una realtà allarmante. Con la rete incassata di testa da Kabasele, i viola sono saliti a 11 gol subiti di testa in Serie A, diventando la peggior squadra del campionato in questo fondamentale e superando l’Hellas Verona fermo a 10. Non solo. La Fiorentina ha raggiunto quota 13 gol subiti da palla inattiva, rigori compresi. Un dato che certifica una fragilità evidente nelle marcature, nella comunicazione e nell’organizzazione difensiva a gioco fermo. Errori individuali, ma anche responsabilità collettive, che si ripetono settimana dopo settimana senza che venga trovata una soluzione efficace. Le difficoltà sulle palle inattive sono diventate un marchio negativo della stagione. Calci d’angolo, punizioni laterali e situazioni statiche rappresentano ormai un pericolo costante per la retroguardia gigliata.

Il ritorno alla difesa a tre ha riportato alla mente l’ultima volta in cui era stata utilizzata: la pesante sconfitta casalinga contro l’Hellas Verona a metà dicembre. Anche in quell’occasione l’esperimento non aveva funzionato, mettendo in luce squilibri evidenti. Contro l’Udinese, la scelta ha nuovamente mostrato tutti i suoi limiti. Rugani si è trovato spesso isolato e in difficoltà contro la fisicità di Davis, mentre l’intero reparto ha sofferto nei duelli e nelle coperture preventive. La squadra è apparsa lunga, poco compatta e incapace di proteggere l’area con efficacia.

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Fiorentina, primo regalo sul mercato (Ansa Foto) – fiorentinauno.com

Le statistiche confermano le sensazioni del campo. Con la difesa a tre, la Fiorentina ha collezionato in campionato 6 pareggi e 9 sconfitte, con una media di appena 0,4 punti a partita. Un rendimento da retrocessione. Con la linea a quattro, invece, i risultati sono decisamente migliori: cinque vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte, per una media di 1,5 punti a gara. Numeri che evidenziano come la squadra trovi maggiore equilibrio e solidità con uno schieramento più tradizionale.

La sconfitta di Udine complica ulteriormente la situazione in classifica. La Fiorentina deve ora affrontare una fase decisiva della stagione con margini di errore ridotti al minimo. Servono pragmatismo, scelte coerenti e maggiore attenzione sui dettagli difensivi. Per evitare un finale drammatico, sarà fondamentale correggere le lacune sulle palle inattive e abbandonare esperimenti tattici che, numeri alla mano, non stanno dando risultati. La salvezza passa dalla concretezza e dalla capacità di imparare dagli errori.

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