PianetaSerieB
¡11 July 2026
đ˘ Verona, Sogliano: "Montipò? Rinunciamo ad un portiere da Serie A. Sul mercato..."

In partnership with
Yahoo sportsPianetaSerieB
¡11 July 2026

Sean Sogliano, direttore sportivo del Verona, è intervenuto durante la conferenza stampa di presentazione di Marco Baroni. Queste le sue parole, raccolte da calciohellas.it:
I SALUTI DI RITO. Sono contento di rivederci per un altro anno, anche se ovviamente dopo la retrocessione non siamo felici. Bisogna però ritrovare forza ed entusiasmo per ripartire. Voglio ringraziare mister Baroni per aver accettato la mia chiamata: sarà una stagione difficile, ma ora abbiamo bisogno di persone che mettono la professionalità davanti a tutto. Il fatto che sia tornato per me è motivo di grande soddisfazione.
LA PERMANENZA. ÂŤQuesto è il mio ottavo campionato qua, ma il primo in cui ripartiamo da un risultato negativo. Dopo una stagione sono sempre molto stanco a livello nervoso e quindi mi prendo sempre un poâ di tempo per scegliere se sono pronto a ripartire. Ringrazio il presidente del Lecce per il âcorteggiamentoâ, ma la mia scelta è stata rimanere per aiutare un Verona in difficoltĂ . Non sono Robin Hood, ma non sono voluto andare via in un momento cosĂŹ complicato per lâHellasÂť.
ÂŤCon Montipò e il suo entourage abbiamo parlato dicendo che questâanno avremmo fatto delle scelte anche di tipo economico. Rinunciamo a un portiere di Serie A perchĂŠ in Serie B non possiamo permetterci tanti giocatori con un ingaggio importante. Per lui abbiamo delle trattative in corso e penso che a breve ci saranno aggiornamentiÂť.
ÂŤCi arrivano diverse offerte per nostri giocatori e non sempre dipende da noi. Proviamo a resistere, ma se poi arriva unâofferta che âspostaâ, è impossibile rinunciare. E questo non vale solo per noi, ma anche per diverse altre squadre. Edmundsson e Bowie, per esempio, hanno avuto lâatteggiamento perfetto, hanno fatto bene e ovviamente piacciono, ma spero di riuscire a non metterli sul mercatoÂť.
ÂŤCi aspetta un campionato molto difficile. In Serie B ci sono ogni anno cinque squadre che lottano sempre per salvarsi, mentre in Serie B câè molta piĂš incertezza: nessuno sa se a fine campionato farĂ i play off o i play out. A fare la differenza in un campionato cosĂŹ livellato sarĂ anche lâambienteÂť.
LE PAROLE DI PUSCASIU. ÂŤLa squadra dellâanno scorso aveva probabilmente una panchina piĂš lunga delle squadre precedenti, tanto che in tra le riserve câerano giocatori che lâanno prima erano titolari. Non so cosa intendesse Puscasiu quando ha detto che ci siamo concentrati piĂš sui titolari che sul resto della squadra, ma non sono dâaccordo con questa lettura. Quel che è certo è che le difficoltĂ sono state altre: i contemporanei infortuni di Serdar e Suslov, per esempio, hanno pesato parecchioÂť.
IL GRUPPO. ÂŤIl problema della nostra squadra è il grande turn over, a causa il quale è difficile creare un gruppo coeso. Lâanno scorso, al di lĂ di Orban che è un ragazzo un poâ particolare, non câerano âteste caldeâ. Câerano serenitĂ e tranquillitĂ , forse anche troppo. Qualcuno magari era piĂš socievole di altri, ma non ho visto carenze sotto questo punto di vistaÂť.
EGHREVBA E CERBONE. ÂŤVendere un ragazzo del 2010 non mi piace, ma il 30 giugno ci sono scadenze di bilancio per il quale dobbiamo raggiungere dei numeri. Se non ci arriviamo attraverso un giocatore, dobbiamo farlo attraverso altri, quindi abbiamo accettato lâimportante offerta per Egharevba fatta dalla Fiorentina. Cerbone? Ă un ragazzo molto giovane che in Serie C ha fatto bene e che ora starĂ al mister valutare. Aggiungo, per chiudere, che le cifre circolate non sono vereÂť.







































