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·24 July 2026
Zappa su Pisacane: «Il mister è maniacale nei dettagli e ha richieste ben precise: più lo seguiamo, meglio è per tutti»

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Gabriele Zappa è pronto a rimettersi in gioco per provare a riprendersi un ruolo centrale nel nuovo Cagliari di Fabio Pisacane. Dopo una stagione nella quale le scelte tattiche e l’esplosione di Marco Palestra avevano condizionato il suo impiego, il laterale rossoblù guarda al prossimo campionato con rinnovata fiducia. L’uscita dell’esterno arrivato dall’Atalanta potrebbe infatti riaprire gli spazi sulla fascia destra, dove il classe 1999 dovrà confrontarsi principalmente con Zé Pedro.
La concorrenza non spaventa il giocatore, che ha sottolineato la propria disponibilità a ricoprire differenti posizioni. Il rapporto con Pisacane, basato sul confronto e sull’attenzione ai dettagli, può rappresentare un elemento importante nella corsa verso una maglia da titolare.
PISACANE E IL SUO RUOLO – «Con il Mister abbiamo parlato tante volte. L’anno scorso c’era Palestra, un calciatore che ha dimostrato di appartenere a un livello altissimo e che spingeva tantissimo sulla fascia. In quel contesto il Mister aveva bisogno di un giocatore che nasce come centrale qual è Zé Pedro sul centrodestra, mentre io nasco più come esterno. Quest’anno penso di potermi giocare il posto con Zé Pedro. In generale mi considero un giocatore duttile: se il mister mi dicesse di mettermi i guanti e andare in porta, lo farei anche. Posso giocare anche più avanzato. Pisacane è molto maniacale nei dettagli e ha richieste ben precise: più lo seguiamo, meglio è per tutti».
Nell’ultimo campionato Zappa ha totalizzato 31 presenze in Serie A, partendo dal primo minuto in 18 occasioni e fornendo ben 3 assist, riuscendo a offrire il proprio contributo nonostante una concorrenza particolarmente elevata sulla corsia destra.
Il ritiro estivo sarà decisivo per stabilire le nuove gerarchie ed il laterale parte con la consapevolezza di conoscere già le idee dell’allenatore, mentre Zé Pedro resta un concorrente affidabile e utilizzabile anche da centrale. La duttilità può diventare il principale punto di forza dell’ex Pescara. La sfida per il posto è aperta e sarà il campo a determinare chi inizierà la stagione davanti nelle scelte di Pisacane.







































