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Diego D'Avanzo·6 May 2026
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Diego D'Avanzo·6 May 2026
Piotr Zielinski ha vinto il suo 2° Scudetto con due squadre diverse: uno col Napoli e l'altro con l'Inter. Un risultato importante che, contando il polacco, è stato conseguito da 78 giocatori nella storia della Serie A.
Di questi 78 soltanto 6 calciatori sono riusciti a vincere almeno 3 Scudetti con 3 squadre differenti. Un circolo ristrettissimo che non viene più aggiornato dall'anno 2000.
L’ultimo ad esserci riuscio è stato Attilio Lombardo, ala destra dalla grande velocità. Lombardo vince il primo Scudetto con la Sampdoria, da titolare, nel ’90/91 per poi ripetersi con la Juventus nel ’96/97, ultimo anno in bianconero in cui svolge il ruolo di super-sub.
Il terzo trofeo arriva con la Lazio nel ’99/00 ma da subentrante, con 10 presenze e un gol.

Prima ci era riuscito anche il centravanti Aldo Serena. Lui di Scudetto ne vince ben 4: il primo con la Juventus nell'85/86 da protagonista (11 gol in stagione), poi trionfa con l’Inter nell’88/89 (capocannoniere con 22 gol) e dopo con il Milan nel ’91/92 ma da riserva, soltanto 9 presenze e 0 reti. Serena ottiene il tricolore anche l’anno successivo con il Milan salendo a quota 4 campionati.

Guardando agli anni ’70’/’80, Pietro (Pierino) Fanna ha conquistato 5 Scudetti in carriera. Fanna arriva alla Juventus a 19 anni dall’Atalanta e vince lo Scudetto al primo tentativo, seppure venga impiegato solo 13 volte e spesso fuori ruolo rispetto alla sua posizione di ala destra. Fanna diventa poi decisivo nei due Scudetti seguenti con la Juventus.
Negli anni seguenti diventa un giocatore cardine dell’Hellas Verona campione d’Italia nell’84/85 e vince nuovamente il campionato nell’88/’89 con l’Inter, senza essere un calciatore centrale della rosa.

Più di 10 anni prima ce l'aveva fatta anche l'attaccante Sergio Gori con Inter, Cagliari e Juventus. I primi due Scudetti li vince nei primissimi anni da professionista con la "Grande Inter" di Herrera: dal ’64 al ’66, pochissime presenze ma comunque un gol segnato in ogni stagione.
Dopodiché passa al Cagliari nell’affare che porta Boninsegna in nerazzurro. Insieme a Riva e i suoi compagni vince il campionato, da titolare, con i sardi nel 1970. Si ripete ma nuovamente da comprimario con la Juventus nel 1977.
Per trovare il 2° giocatore in ordine temporale bisogna tornare agli anni '40/50: Filippo Cavalli infatti è il secondo portiere del Grande Torino nell’anno dello Scudetto 1943.
Dopo la ripresa del campionato post-Guerra Mondiale, ricopre lo stesso ruolo alla Juve con cui vince due campionati nel ’49/50 e ’51/52. L’ultimo successo è con l’Inter nel ’53/54 nonostante lui non scenda mai in campo durante quella stagione.

Il primo a vincere un campionato con tre club diversi è Giovanni Ferrari: centrocampista offensivo e tra i migliori giocatori italiani dell’ante-guerra. A inaugurare i trionfi è lo Scudetto del ’30/31 con la Juventus, il primo di cinque campionati vinti di fila in cui è protagonista assoluto e trascinatore.
Ferrari passa poi all’Ambrosiana-Inter con cui ottiene altri due Scudetti nel ’37/38 e ’39/40: il primo anno è un giocatore importante mentre nel secondo disputa meno partite.
L’ultimo successo (e l’ottavo campionato, oltre a due Mondiali) arriva con il Bologna nel ’40/41: presenza fondamentale nonostante si fermi per diverse partite a causa di un infortunio. Ferrari dà comunque l’esperienza giusta al Bologna per vincere l’ultimo Scudetto del suo periodo d’oro negli anni ’30/40.
📸 Marco Luzzani - 2026 Getty Images







































