Inter News 24
·10 de abril de 2026
Akanji verso il tricolore: «Dobbiamo tenere il piede sull’acceleratore, le aspettative su me stesso sono fondamentali»

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·10 de abril de 2026

Manuel Akanji, colonna della difesa dell’Inter, ha concesso una lunga intervista ai microfoni di DAZN. Il calciatore svizzero ha fatto il punto sulla cavalcata verso il titolo, sottolineando l’importanza di mantenere alta la concentrazione nonostante il vantaggio accumulato in classifica. Akanji ha inoltre parlato del suo inserimento nel gruppo di Cristian Chivu e del feeling con i compagni di reparto, evidenziando come la fiducia dello staff sia stata decisiva per il suo impatto immediato nel campionato italiano.
CORSA SCUDETTO – «Ovviamente ci avviciniamo ma ci sono ancora sette partite, dobbiamo prenderne una per una, concentrarci su di noi e prendere i tre punti nella prossima gara. Se vinciamo questa e non quelle successive, non saremo campioni: è importante vincere questa e tenere il piede sull’acceleratore: sarà una partita importante ma la più importante è sempre la prossima. Ne avremo altre sei e dobbiamo vincere anche quelle. Sarà una buona partita e importante ma non sarà decisiva».
ASPETTATIVE E ADATTAMENTO – «Ho aspettative su me stesso, senza di esse non so se sia davvero possibile giocare a quel livello: gioco da tempo a buon livello e volevo avere un impatto quando sono arrivato qui. Mi sentivo molto sicuro e la squadra e tutto lo staff hanno reso tutto facile nell’adattarmi con i compagni».
RAPPORTO CON BASTONI – «Ha giocato davvero bene nell’ultima partita, aveva ancora qualche problema con l’infortunio: vado molto d’accordo con lui, parliamo spesso e il suo inglese è meglio del mio italiano».
L’AVVERSARIO PIÙ DIFFICILE – «Il più difficile da marcare? Direi Hojlund: non ha giocato male contro di noi, ma è forte, quando riceve la palla in profondità è veloce e forte. Quando attacca gli spazi fa davvero male».









































