Zerocinquantuno
·15 de marzo de 2026
Al Mapei Stadium il Bologna ritrova il gol di Dallinga e la vittoria: Sassuolo battuto 1-0, note stonate gli infortuni di De Silvestri, Moro e Skorupski

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·15 de marzo de 2026

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Sassuolo e Bologna arrivano alla sfida del Mapei Stadium, 29° appuntamento della Serie A 2025-2026, con una classifica simile (38 punti a 39) ma stati d’animo differenti, almeno per quanto riguarda il campionato: gli uomini di Grosso, sì reduci da una beffarda sconfitta esterna contro la Lazio ma già salvi e autori di un ottimo percorso da neopromossi, possono essere soddisfatti di quanto ottenuto sinora; quelli di Italiano, attesi dal ritorno degli ottavi di Europa League sul campo della Roma, hanno compromesso in modo forse irrimediabile la corsa alla zona coppe ma sono comunque chiamati a vincere quante più partite possibili per tener accesa una fiammella di speranza, Atalanta permettendo. Entrambi gli allenatori proseguono nel solco del 4-3-3: da un lato la formazione è pressoché quella titolare, con Matic in cabina di regia e un tridente d’attacco formato da Berardi, Pinamonti e Laurienté, dall’altro tra gli intoccabili resistono solo Skorupski, Lucumí e Miranda (che giovedì prossimo sarà squalificato), con una chance dall’inizio per De Silvestri, Vitik, Odgaard (nell’insolito ruolo di mezzala destra), Moro, Sohm, Orsolini, Dallinga e Cambiaghi.
Sostenuti da oltre 1.500 tifosi, i rossoblù approcciano il match alla grande e al 6′ sono già in vantaggio: Odgaard cerca il cross in area ma trova una deviazione, il pallone si impenna e il primo a raccoglierlo è Dallinga, che lo addomestica e con un bel destro all’angolino fa secco Muric proprio sotto il settore ospiti. I neroverdi non ci stanno e qualche istante dopo sfiorano l’immediato pareggio tramite una stoccata di Pinamonti, bravo ad anticipare Lucumí su imbeccata di Thorstvedt: ancora più bravo è Skorupski, che con un mezzo miracolo smanaccia la sfera in corner. All’11’ ci prova invece Laurienté, ma la sua rasoiata da limite è troppo centrale, poi si torna dall’altra parte e fra il 15′ e il 18′ Orsolini e Cambiaghi spaventano Muric con due conclusioni che fischiano non lontano dai pali. Il match prosegue con un apprezzabile Bologna in moderato controllo delle operazioni e un Sassuolo abbastanza ordinato e pronto a far male in ripartenza, e al 28′ Italiano è costretto ad effettuare un cambio: capitan De Silvestri avverte un fastidio muscolare durante uno scatto e alza bandiera bianca, entra Zortea. Dieci minuti più tardi Moro sfiora il gol da incorniciare con una splendida punizione dai venti metri che accarezza l’incrocio, quindi a ridosso dell’intervallo Orsolini non trova il bersaglio prima di testa su traversone di Odgaard (fuori) e poi di piede da posizione complicata (alto sopra la traversa). Si va così al riposo sullo 0-1.
La ripresa comincia con uno squillo dei padroni di casa: al 6′ Laurienté libera al tiro Thorstvedt, ma la mira del norvegese è sbilenca. Al 9′ risponde Moro con un tentativo dalla media distanza che non crea grattacapi a Muric, quindi al 12′ Berardi e Laurienté imbastiscono una punizione a due ma la staffilata del francese viene sporcata sul fondo da Cambiaghi. Attorno al quarto d’ora una doppia battuta da distanza ravvicinata di Muharemovic sugli sviluppi di un angolo finisce murata dalla difesa, poi al 17′ serve un’ottima respinta col corpo di Skorupski per arginare una pericolosa incursione del neo entrato Volpato su assist di Thorstvedt. Al 19′ anche Moro, acciaccato, rientra in panchina e lascia spazio a Freuler, mentre Castro rileva l’esausto Dallinga. Si riprende e subito l’argentino prova ad innescare Orsolini, ma Muharemovic fa buona guardia, cosa che avviene pure al 24′ sul versante opposto: invitante suggerimento di Berardi per Nzola e fantastico intervento in scivolata di un ottimo Vitik. Al 37′ Italiano esaurisce le sostituzioni inserendo Bernardeschi e Pobega per Odgaard e Sohm ma nei pressi del 45′, poco dopo un destro in corsa di Orsolini sul quale Muric si oppone, Skorupski si infortuna alla coscia destra (non quella lesionata a novembre): si valuta di mandare in porta un giocatore di movimento, ma alla fine il polacco stringe i denti e rimane in campo grazie ad una fasciatura strettissima.
La bravura del Bologna, nel corso del lunghissimo recupero, sta nel non concedere più alcuna conclusione al Sassuolo, rispedendo al mittente ogni sortita offensiva e conquistando con scaltrezza una serie di falli preziosi come l’acqua nel deserto per respirare e far trascorrere i secondi. Skorupski non deve intervenire e al triplice fischio dell’arbitro Bonacina l’intera squadra corre da lui e si stringe in un abbraccio collettivo che emoziona e fa ben sperare in vista del prossimo fondamentale impegno, nonostante la brutta tegola caduta sul numero 1. Il BFC c’è, vince con merito e si porta a -5 dal settimo posto che potrebbe valere la Conferenze League, ma soprattutto fa capire chiaramente che l’intenzione del gruppo, malgrado i numerosi passi falsi e un certo senso di amarezza e rimpianto che da diverso tempo avvolge il campionato dei felsinei, è di non mollare finché la matematica lascerà aperto uno spiraglio. Ora l’Europa, nella speranza che ancora una volta allo stadio Olimpico di Roma possa essere scritta una memorabile pagina di storia rossoblù.
SASSUOLO-BOLOGNA 0-1
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Garcia (30′ st Doig); Koné (30′ st Vranckx), Matic (14′ st Volpato), Thorstvedt; Berardi (41′ st Bakola), Pinamonti (14′ st Nzola), Laurienté. A disp.: Satalino, Turati, Zacchi, Coulibaly, P. Felipe, Romagna, Iannoni, Lipani, Moro L. All.: Grosso
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; De Silvestri (28′ pt Zortea), Vitik, Lucumí, Miranda; Odgaard (37′ st Bernardeschi), Moro N. (18′ st Freuler), Sohm (37′ st Pobega); Orsolini, Dallinga (18′ st Castro), Cambiaghi. A disp.: Pessina, Ravaglia, Casale, Heggem, Helland, J. Mario, Lykogiannis, Dominguez, Rowe. All.: Italiano
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