Calcio e Finanza
·6 de febrero de 2026
Al-Nassr, Ronaldo ancora in "sciopero"? Si accende lo scontro con la Saudi League

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·6 de febrero de 2026

Si accende lo scontro tra Cristiano Ronaldo e la Saudi Pro League, dopo lo “sciopero” messo in atto dal campione portoghese in occasione dell’ultima sfida dell’Al-Nassr e in attesa di capire se la protesta proseguirà ancora. Il massimo campionato saudita ha avvertito CR7 che «nessun individuo – per quanto significativo – determina decisioni al di fuori del proprio club».
L’attaccante portoghese, 41 anni, era stato escluso dalla rosa dell’Al-Nassr per la partita di lunedì scorso contro l’Al-Riyadh in Saudi Pro League. Il quotidiano portoghese A Bola aveva riferito che Ronaldo si sarebbe rifiutato di giocare, essendo insoddisfatto del modo in cui il club viene gestito dal Public Investment Fund (PIF) dell’Arabia Saudita.
Secondo quanto riportato da BBC Sport, il trasferimento in settimana dell’ex compagno di squadra al Real Madrid, Karim Benzema, alla capolista Al-Hilal dall’Al-Ittihad sarebbe stata la principale ragione della frustrazione di Ronaldo nei confronti dell’Al-Nassr. L’attaccante francese, 38 anni, ha segnato una tripletta al debutto con l’Al-Hilal nella vittoria per 6-0 contro l’Al-Okhdood nella serata di ieri.
Sia l’Al-Nassr sia l’Al-Hilal – il club più titolato del Paese con 19 campionati vinti – sono tra le squadre controllate da PIF (che le guida possedendo quote per il 75%), proprietario anche del Newcastle United in Premier League. Ronaldo ha pubblicato mercoledì una foto che lo ritrae di nuovo in allenamento, ma i dirigenti della Saudi Pro League non sono certi che giocherà contro l’Al-Ittihad questa sera. In una dichiarazione rilasciata a BBC Sport, un portavoce della lega ha affermato: «La Saudi Pro League è strutturata attorno a un principio semplice: ogni club opera in modo indipendente secondo le stesse regole».
«I club hanno i propri consigli di amministrazione, i propri dirigenti e la propria leadership tecnica. Le decisioni su mercato, spese e strategia spettano a loro, all’interno di un quadro finanziario pensato per garantire sostenibilità ed equilibrio competitivo. Questo quadro si applica in modo uguale a tutta la lega. Cristiano è stato pienamente coinvolto con l’Al-Nassr fin dal suo arrivo e ha svolto un ruolo importante nella crescita e nelle ambizioni del club», ha aggiunto il portavoce.
«Come ogni atleta d’élite, vuole vincere. Ma nessun individuo – per quanto significativo – determina decisioni al di fuori del proprio club. La recente attività di mercato dimostra chiaramente questa indipendenza. Un club si è rafforzato in un certo modo. Un altro ha scelto un approccio diverso. Si tratta di decisioni societarie, prese all’interno di parametri finanziari approvati», ha concluso.
Ronaldo è arrivato all’Al-Nassr nel 2022 dopo aver lasciato il Manchester United a stagione in corso, diventando il calciatore più pagato della storia con uno stipendio annuo di 200 milioni di euro circa, ma con il club ha conquistato soltanto l’Arab Club Champions Cup.








































