Juventusnews24
·28 de marzo de 2026
Alajbegovic avvisa l’Italia: «Sappiamo che sono una buona squadra, ma dobbiamo vincere. Abbiamo anche un altro vantaggio. Ecco quale»

In partnership with
Yahoo sportsJuventusnews24
·28 de marzo de 2026

Kerim Alajbegovic, il diciottenne decisivo nella vittoria della Bosnia contro il Galles con un assist e il rigore finale, si presenta su La Gazzetta dello Sport.DZEKO – «Sono molto giovane, ho soltanto 18 anni, ma Edin è una leggenda veramente grande per noi. Siamo tutti orgogliosi di quello che fa qui, è anche una persona incredibile».IL RIGORE E LA PAURA – «No, sono andato sul dischetto senza avere troppi pensieri per la testa, volevo soltanto metterlo in rete ero convinto di farlo e così è stato».L’ITALIA – «Sappiamo che è una buona squadra, ma vinceremo. Dobbiamo vincere».LA SICUREZZA «Giochiamo in casa, lo stadio sarà infuocato, sarà una partita “brutale”».
QUI: ULTIMISSIME JUVE LIVE, TUTTE LE NOTIZIE DEL GIORNOLO STADIO DI ZENICA – «Sì, ma l’impianto è molto, molto rumoroso. Credo che sia uno dei più rumorosi d’Europa, per quanto riguarda le nazionali. E non ci sarà casino solo dentro l’impianto, ma anche fuori, nelle strade, ci sarà diciamo molta forza per noi».I COMPAGNI “ITALIANI” – «Kolasinac, Edin, Muharemovic: i nostri “italiani” sono molto esperti, conoscono gli avversari, la squadra, questo ci darà sicuramente qualcosa in più».LA FORZA DELLA BOSNIA – «La mentalità, il carattere: siamo un gruppo che non si arrende mai, ciascuno corre per gli altri. Pensate che giovedì sera in Galles metà della nostra squadra aveva i crampi, però abbiamo continuato a correre, senza smettere mai».LE QUALITA’ DEL GRUPPO – «Le abbiamo dimostrate a Cardiff. Siamo felici di aver passato questo ostacolo. Abbiamo visto che anche in casa del Galles è stata una partita veramente difficile, ma siamo riusciti a rimetterla in parità, negli ultimi venti minuti prima dei tempi supplementari abbiamo fatto una pressione molto forte. Siamo uniti, sempre».









































