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·8 de mayo de 2026
‼️ Alex Jimenez ci ricasca? Il Bournemouth lo esclude dai convocati: i dettagli

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·8 de mayo de 2026

Come riporta The Athletic, il Bournemouth sta indagando su una serie di post che circolano sui social media e che riguarderebbero presumibilmente il terzino destro Alex Jimenez. Il club di Premier League ha dichiarato in un comunicato diffuso venerdì che Jimenez, ex Milan e Real Madrid, non sarà nella rosa per la partita di campionato di sabato contro il Fulham al Craven Cottage a causa dell’indagine.
Daniele Longo di calciomercato.com parla di “messaggi inappropiati con una 15enne”. Jimenez – aggiunge la Gazzetta dello Sport – avrebbe cercato di convincere la ragazza a un appuntamento. In particolare lei scrive: “Non conta che io abbia 15 anni?” e lui risponde “certo che mi importa ma mi piacciono le ragazze giovani. Non sono mai stato con una ragazza di 15 anni”. La diffusione degli screenshot ha provocato un’ondata di indignazione e il club inglese ha ritenuto meglio fermare Jimenez in attesa di chiarimenti.
Di seguito il comunicato delle Cherries:
“AFC Bournemouth è a conoscenza dei post che circolano sui social media riguardanti il terzino destro, Alex Jimenez. Il club comprende la gravità della questione e al momento è in corso un’indagine. In seguito, Alex non sarà incluso nella rosa per la partita di Premier League di domani contro il Fulham e il club non rilascerà ulteriori commenti in questo momento.”
Il terzino spagnolo è recidivo: fu venduto dal Real Madrid al Milan per presunti comportamenti poco professionali. In rossonero il ragazzo ha scalato le gerarchie passando da Milan Futuro alla prima squadra, mettendo in evidenza un gran talento. Tuttavia i rapporti si sono incrinati, in quanto dopo l’ennesima panchina circolò un famoso direct in cui ad un amico Jimenez epitetava Allegri come “allenatore di me**a”.
Alla fine – come raccontato da lui in un’intervista – il tecnico livornese lo perdonò, ma Jimenez prese la decisione di andarsene. Queste furono le sue parole:
“È stata una cazz**a. Non penso che Allegri sia un ‘allenatore di me**a’ e lo dimostra la sua storia. Stavo uscendo da una partita, non avevo giocato ed ero arrabbiato: ho sbagliato la persona a cui mandare il messaggio. Dal primo giorno ho chiesto scusa ad Allegri: non penso quel che ho scritto. E lui ha accettato le mie scuse. Ma tutte queste situazioni mi hanno tolto serenità e sono stato anche io a dire alla società di cercare soluzioni: il Milan è un club che amo e non volevo sentirmi male o influenzare negativamente la squadra con un mio cattivo momento”.
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