Milannews24
·11 de mayo de 2026
“Allegri a rischio esonero”: Milan senza vie d’uscita

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·11 de mayo de 2026

La sconfitta con l’Atalanta mette sempre più a rischio la Champions e per Allegri la situazione si mette male: può andare via dal Milan
La sconfitta di ieri ha lasciato il Milan in mezzo a un clima pesantissimo. La zona Champions è diventata fragile, con l’aggancio da parte della Roma, e dentro l’ambiente rossonero si respira una tensione che va oltre il campo.
San Siro ha iniziato a perdere pazienza da tempo. Contestazione, fischi, malumori continui. E adesso nel mirino non c’è soltanto la società, ma anche Massimiliano Allegri. Perché il tecnico rossonero, arrivato per riportare equilibrio e risultati immediati, oggi si ritrova a convivere con dubbi enormi sul proprio futuro.
Dubbi che neanche l’eventuale qualificazione in Champions League basterebbe a scacciare via.
Enzo Bucchioni, nel suo editoriale per Tuttomercatoweb, ha parlato apertamente di un Allegri “verso l’esonero”, sottolineando come anche con la qualificazione Champions la posizione dell’allenatore sarebbe in bilico.

Allegri a rischio esonero anche con la Champions (Screen Youtube Dazn) – Milannews24.com
Senza, l’addio sarebbe scontato. Un concetto forte, che racconta bene il momento che si vive attorno al Milan. La situazione interna ormai è sempre più complicata, con il giornalista che parla di “tutti contro Furlani” e un ambiente che starebbe già ragionando su alternative concrete per la panchina.
Tra i nomi citati c’è Vincenzo Italiano, attualmente al Bologna, ma non è ancora il momento di pensare al futuro. Conta ancora il campo e per il Milan le prossime due partite hanno un peso non indifferente.
Champions o non Champions cambiano programmi, si riscrivono le ambizioni. Intanto la sensazione è quella di un progetto che si è inceppato, di un qualcosa che ha bloccato la squadra nelle ultime partite.
Errori individuali, blackout mentali, una fragilità continua nei momenti decisivi. Ed è inevitabile che alla fine anche l’allenatore finisca al centro. Allegri era stato scelto proprio per evitare questo tipo di caos. Esperienza, gestione, pragmatismo.
Invece oggi il Milan sembra ancora senza identità chiara, con una fatica enorme a fare gol. Il problema è che intanto il tempo passa. E senza Champions cambierebbero parecchie cose anche economicamente.
Mercato, stipendi, strategie future. Non soltanto la panchina. Per questo le prossime settimane rischiano di diventare pesantissime. Per Allegri, per Furlani, per tutta la dirigenza. E anche per una tifoseria che ormai vive ogni partita con la sensazione che basti pochissimo per far saltare definitivamente tutto.
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