DirettaCalcioMercato
·25 de mayo de 2026
Allegri A UN PASSO dall’esonero: il Milan ha deciso! I dettagli

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Massimiliano Allegri con ogni probabilità non sarà più l’allenatore del Milan. Il Cagliari costa caro: è a un passo dall’esonero.
Un verdetto del campo spietato e inaspettato scuote le fondamenta del pianeta rossonero. La sconfitta casalinga subita contro il Cagliari nell’ultimo, decisivo turno di campionato ha ufficialmente sbarrato al Milan le porte della prossima Champions League, trasformandosi nell’atto finale dell’avventura di Massimiliano Allegri sulla panchina del Diavolo.
Secondo quanto rivelato dal giornalista Matteo Moretto e Fabrizio Romano, il tecnico toscano è ormai a un passo dall’esonero. Il verdetto del Meazza ha spinto la dirigenza rossonera a valutare un cambio immediato della guida tecnica per la prossima stagione, avviando di fatto le procedure per la separazione dal mister. Un addio che cancella anche i progetti a lungo termine: il contratto di Allegri, valido fino a giugno 2027, avrebbe infatti beneficiato di un rinnovo automatico per un ulteriore anno solo in caso di approdo nell’Europa dei grandi.
Con l’Europa che conta rimasta un miraggio, il Milan si trova ora costretto a navigare in un contesto di profonda ristrutturazione, reso ancora più complesso dal fatto che il nuovo assetto dirigenziale sia ancora in via di definizione. Tra i profili italiani che tornano a circolare con insistenza per la successione ci sono quelli di Vincenzo Italiano e Raffaele Palladino. Entrambi sono nomi già valutati in passato e ritenuti perfettamente compatibili con un progetto societario improntato sulla crescita tecnica e sulla valorizzazione della rosa.
La riflessione dei vertici di Casa Milan spazia però anche oltre i confini nazionali, guardando con interesse alla Premier League. Piacciono infatti i profili di Andoni Iraola e Marco Silva, figure che porterebbero una ventata di internazionalità al modello di gioco da adottare. La scelta finale non sarà esclusivamente legata al nome del nuovo mister, ma toccherà l’architettura stessa della squadra. Il sistema di gioco prescelto influenzerà direttamente le strategie del mercato estivo: impostare la campagna acquisti e cessioni sulle esigenze di un 3-5-2 comporterà binari totalmente differenti rispetto alla pianificazione di un 4-2-3-1. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.
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