Inter News 24
·16 de abril de 2026
Allegri lo ha allontanato dal Milan? Che fine ha fatto Zlatan Ibrahimovic: la verità sta venendo a galla

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·16 de abril de 2026

C’è una voce che rimbalza da qualche giorno nelle conversazioni tra tifosi rossoneri e negli ambienti delle cronache sportive, e riguarda un nome che ha segnato epoche intere del Milan. Di una presenza, che presenza sparita dalle scene quotidiane del club, si parla a metà tra il dubbio e la suggestione, soprattutto perché a lanciarla è stato un giornalista conosciuto e seguito su X come Maurizio Pistocchi. Secondo il suo post, ci sarebbe un rapporto complesso tra Zlatan Ibrahimovic e l’attuale allenatore, Massimiliano Allegri, tanto da spingere l’opinione pubblica a chiedersi: dov’è finito lo svedese?
Pistocchi ha scritto che Ibrahimovic sarebbe praticamente sparito dalle cronache di casa Milan, rimanendo nell’ombra e osservando da lontano l’evolversi della stagione rossonera, senza apparire negli spogliatoi né in ruoli pubblici rilevanti attorno alla squadra. Secondo il giornalista, Allegri avrebbe addirittura proibito allo svedese di frequentare lo spogliatoio, lasciandolo di fatto fuori dal cuore pulsante del gruppo.
Questa narrazione, che mescola fatti di campo con interpretazioni, ha preso piede proprio mentre il Milan sta attraversando una fase delicata: una serie di risultati non brillantissimi in campionato e la prospettiva di lottare con tutte le energie residue per agguantare o confermare un piazzamento di prestigio. Se tale narrazione fosse confermata, il ruolo di Ibrahimovic sarebbe ridimensionato in modo netto rispetto a quanto i tifosi lo hanno visto negli anni passati.
La verità è che Ibrahimovic non è più da tempo un protagonista assoluto in campo e in dirigenza ha vissuto momenti di alti e bassi. Ma parlare di allontanamento da parte di Allegri e di divieti di accesso allo spogliatoio sembra essere un’interpretazione personale della citata fonte, ma non confermata da dichiarazioni ufficiali del club né da comunicati interni reali.
Quel che si può dire è che lo svedese, figura iconica di tante stagioni e artefice di momenti indimenticabili con il Milan, è oggi lontano dalle voci più fresche sul campo e la percezione del suo ruolo nei meccanismi vivi della squadra è cambiata. Se davvero Allegri e lo staff tecnico avessero deciso di limitare la sua presenza operativa negli spogliatoi, sarebbe un segnale chiaro di come il club stia pensando al futuro e alle dinamiche interne, riformulando equilibri e spazi per i veterani.









































