Atalanta, Palladino: “Chiediamo scusa ai tifosi. Abbiamo pagato a caro prezzo la lunga rincorsa” | OneFootball

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·27 de abril de 2026

Atalanta, Palladino: “Chiediamo scusa ai tifosi. Abbiamo pagato a caro prezzo la lunga rincorsa”

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Dopo la sconfitta ai rigori in Coppa Italia, l’Atalanta ha perso anche contro il Cagliari: ecco le parole di Palladino ai microfoni di DAZN.

Periodo non semplice per l’Atalanta, che ne è uscita sconfitta dall’Unipol Domus di Cagliari. A nulla è servita la doppietta di Scamacca. Al termine del match Palladino ha analizzato la sconfitta ai microfoni di DAZN.


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Le parole di Palladino

L’analisi della gara –Andare oggi sui singoli sarebbe riduttivo, anche se nel finale di partita ho optato per soluzioni che alla lunga potrebbero tornarci utili come la doppia punta. Occorreva vincere i duelli individuali e gli attaccanti si sono mossi bene. Non sempre è un atteggiamento che possiamo permetterci, ma devo dire che sono contento perché Scamacca ha fatto doppietta e Krstovic è entrato bene. E’ mancata però un pizzico di cattiveria per portare a casa punti. Ho detto ai ragazzi che abbiamo preso gol nello spogliatoio, l’1-0 dopo 60 secondi ti taglia le gambe ed è palese che non avevamo recuperato forza mentale dopo la delusione in coppa Italia.

Speriamo che questi uomini riuscissero a svoltare come sempre accaduto quando siamo caduti, siamo amareggiati soprattutto per i tifosi che sono venuti fino a Cagliari e ai quali chiedo scusa per la prestazione. Volevamo tenere viva la speranza Europa, proprio per questo torniamo a casa con tanta tristezza. Però l’analisi va fa con lucidità. Nella prima mezz’ora abbiamo meritato il doppio svantaggio, poi con pazienza e qualità avevamo rimesso tutto a posto creando i presupposti per la rimonta. Se però subisci il 3-2 con una situazione facilmente leggibile è ovvio che diventa tutto più complicato: il quel momento il Cagliari si è chiuso e le tante perdite di tempo hanno spezzettato il gioco. Eppure il migliore in campo è stato il loro portiere“.

Il futuro? –Abbiamo fatto una grande scalata, passando dal tredicesimo al settimo posto. La risalita c’è stata, in questi 5 mesi abbiamo speso energie fisiche e mentali. Rincorrere senza poter mai sbagliare non è facile, dopo le sconfitte ci crollava il mondo addosso e, dopo aver preso tante mazzate a inizio anno, oggi stanno pagando qualcosina sul piano psicologico. La gara con la Lazio ci ha dato una bella botta, in 5 giorni non era facile toccare i tasti giusti per ritrovare entusiasmo. Ora ci concentriamo sulle prossime quattro gare, senza mollare. Mi aspetto una reazione contro il Genoa. All’Atalanta sto benissimo, non sono legato ai soldi e ai contratti. Sono ambizioso e darò il massimo fino all’ultima partita“.

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