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·2 de febrero de 2026
💥 Bari, Moncini NON SI NASCONDE: “Le voci di mercato sul mio conto erano vere! Longo? Ci serviva un allenatore come lui”

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Gabriele Moncini, centravanti del Bari, è stato ospite della trasmissione ‘Il Bianco e il Rosso TB Sport’, in cui ha avuto modo di parlare dell’attuale situazione dei biancorossi e delle voci di calciomercato circolate sul suo conto. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da TuttoBari.com.
CALCIOMERCATO – “Mi sento vecchio quando leggo le date di nascita. Ci siamo incrociati spesso con Mantovani ed Artioli, gli altri li conosco poco. Le voci su di me? Sono state vere. Il mio procuratore mi informava di richieste, ma la società è stata chiara sia con me che con chi richiedeva”.
POCO SPAZIO – “Onestamente, a parte un fastidio al retto femorale contro la Juve Stabia, scelta tecnica”.
CONVIVENZA CON CUNI – “Preferisco giocare da solo, ma due trequartisti di gamba possono portare anche via un difensore. Posso giocare anche in coppia, ma preferisco da solo. Cuni fisicamente è un atleta, posso conviverci ma serve capire come”.
RUOLO E MOMENTO – “Non avevo mai sbagliato un rigore in carriera, è stata dura. Gli applausi li apprezzo e la gente credo abbia capito che cerco di dare il massimo ogni partita, con tutti i miei limiti. Devo crescere nell’aiutare i più giovani. La fascia? Me la sentirei, alla Spal ed al Brescia mi è spesso successo di indossarla”.
LONGO – “L’atteggiamento è cambiato. Avevamo bisogno di un allenatore così. Per un’ora col Palermo abbiamo tenuto bene il campo. Un gioco dispendioso contro una squadra di alta classifica lo paghi se non passi in vantaggio. Deve esserci sempre aggressività. Ora ci giochiamo il campionato in questo mese e mezzo”.
CLASSIFICA – “È inattesa per tutti. Ho firmato il due luglio, senza alcun dubbio sulla scelta. Purtroppo fa parte del gioco, quando cambi è difficile rientrare in rotta. Ma siamo professionisti e dobbiamo adattarci. I miei obiettivi erano fare doppia cifra di gol per andare ai playoff. Mi piace il clima, abitando vicino al mare. E la tifoseria è pazzesca e l’inno emozionante”.








































