Inter News 24
·21 de julio de 2026
Bastoni può lasciare? L’Inter riflette: con l’offerta giusta non è incedibile! E l’Al Hilal…

In partnership with
Yahoo sportsInter News 24
·21 de julio de 2026

L’Al-Hilal mette nel mirino Alessandro Bastoni. La notizia, lanciata da Sky Sport, sta trovando ampie conferme e apre uno scenario a sorpresa per il calciomercato della società meneghina. Al momento non esiste una vera e propria trattativa ufficiale tra i due club, ma da Riad sono già arrivati primi contatti informali con l’agente del calciatore, Tullio Tinti.
Secondo quanto riportato da Tuttosport, il club saudita deve prima cedere un giocatore straniero per liberare un posto in rosa. Tuttavia, la dirigenza di Viale della Liberazione non reputa il difensore incedibile: di fronte a un’offerta da 80 milioni di euro, i nerazzurri sarebbero pronti a lasciar partire il centrale della Nazionale.
Resta da capire quale sia la reale volontà del ventisettenne. In passato il giocatore era stato accostato al Barcellona e al Real Madrid, dimostrando gradimento per la pista catalana senza però mai forzare la mano con la società d’appartenenza. L’ipotesi araba rappresenta ora una scelta importante, sia dal punto di vista economico che di carriera.
Se lo scorso anno il centrale difensivo aveva respinto ogni corte dalla Saudi Pro League per restare a Milano, il contesto attuale appare completamente cambiato. La forte pressione mediatica vissuta negli ultimi mesi, accompagnata dai fischi ricevuti in diversi stadi d’Italia dopo l’episodio con Kalulu e la squalifica con la Bosnia, unita alle recenti vicende giudiziarie fuori dal campo, potrebbe spingere il calciatore a valutare un trasferimento all’estero per ritrovare serenità.
Al momento non risulta ancora una chiamata diretta per convincere il difensore, ma l’interesse resta concreto. La dirigenza meneghina valuterà con attenzione la situazione, conscia di dover eventualmente pianificare un sostituto all’altezza da mettere subito a disposizione del tecnico Cristian Chivu per la nuova stagione. Le prossime settimane saranno decisive per capire se il sondaggio arabo si trasformerà in un’offerta formale da capogiro.







































