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·29 de julio de 2026
Big del City cercata da Arsenal, Chelsea e Tottenham prima del rinnovo

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Arsenal, Chelsea e Tottenham hanno valutato la possibilità di ingaggiare Phil Foden prima che il nazionale inglese legasse il proprio futuro al Manchester City con un nuovo contratto quadriennale, secondo un nuovo report.
Il 26enne era entrato nell’ultimo anno del suo precedente accordo all’Etihad Stadium, dando il via a un periodo prolungato di interesse esterno che ha visto alcuni dei club più importanti della Premier League monitorare se il cambio di gestione al Manchester City potesse modificare i suoi piani a lungo termine.
L’arrivo di Enzo Maresca come allenatore, unito al ruolo centrale che il direttore sportivo Hugo Viana ha avuto nel rassicurare Foden sulla sua importanza per la prossima era del club, si è infine rivelato decisivo: l’attaccante ha respinto ogni approccio per impegnarsi con l’unico club professionistico che abbia mai rappresentato.
Enzo Maresca rivela di aver fatto una telefonata personale a Phil Foden dopo l’esclusione dell’Inghilterra dal Mondiale
Foden ha firmato un nuovo accordo fino al 2030 con un’opzione per estenderlo di ulteriori 12 mesi, un contratto che il Manchester City ha confermato la scorsa settimana dopo che un’intesa di massima sarebbe stata raggiunta già a maggio.
La rivelazione che tre dei club più ambiziosi della Premier League stessero esplorando attivamente una mossa per il talento nato a Stockport aggiunge un contesto significativo a quello che pubblicamente era apparso come un semplice rinnovo, e sottolinea sia il livello della concorrenza esterna affrontata dal City sia la forza del lavoro di Viana nel garantire questo esito.
Secondo Graeme Bailey di TEAMtalk, il Bayern Monaco era tra i club che monitoravano più da vicino la situazione di Foden, con la leggenda del City Vincent Kompany – ora allenatore all’Allianz Arena – particolarmente desideroso di ritrovare il nazionale inglese con cui aveva lavorato all’Etihad Stadium.
Arsenal, Chelsea e Tottenham hanno anch’essi valutato la possibilità di un accordo durante il periodo di incertezza attorno al precedente contratto di Foden, con la combinazione tra la sua imminente libertà contrattuale e la transizione in panchina al City che ha creato una finestra di opportunità che diversi club ambiziosi hanno cercato di sfruttare.
Bailey riporta che Viana ha avuto un ruolo cruciale nel chiudere quella finestra, chiarendo nei colloqui con Foden e i suoi rappresentanti che sarebbe rimasto una delle figure centrali attorno a cui sarebbe stato costruito il prossimo capitolo del Manchester City: un messaggio che ha dato al nazionale inglese la fiducia per prolungare la sua permanenza invece di esplorare quanto gli veniva offerto altrove.
La decisione di Foden di restare è stata influenzata anche da un’estate personale difficile: dopo essere stato escluso dalla rosa dell’Inghilterra di Thomas Tuchel per la Coppa del Mondo FIFA in Nord America, è stato riferito che abbia usato quella delusione come carburante in vista della nuova stagione, con il Manchester City convinto che l’attaccante sia pronto a diventare uno dei volti principali dell’era Maresca.
Phil Foden firma un nuovo contratto con il Manchester City fino al 2030
Trattenendo Foden nonostante l’interesse del Bayern, di tre rivali di Premier League e di altri grandi club europei, il Manchester City ha inviato il segnale più chiaro possibile sulla direzione del club sotto Viana e Maresca: un club determinato a costruire la propria prossima era attorno ai giocatori che ha già in casa piuttosto che inseguire sostituti dall’esterno.
Maresca, che ha lavorato con Foden durante la stagione 2022-23 culminata con il treble, ha parlato con calore e in modo specifico delle sue intenzioni per il centrocampista, dichiarando nella sua prima conferenza stampa che è “mio dovere” aiutare Foden a ritrovare la forma che lo aveva reso Giocatore della Stagione della Premier League due stagioni fa: un livello di coinvolgimento personale da parte di un allenatore che avrà certamente colpito il giocatore mentre valutava le sue opzioni.
Il fatto che Foden abbia scelto di restare nonostante il peso dell’interesse esterno, il cambio al vertice della panchina e il dolore per l’esclusione dal Mondiale dice tanto del suo carattere e del suo legame con il club quanto della capacità persuasiva di Viana; ed è proprio questa combinazione di talento, fedeltà e motivazione a rendere il suo rinnovo una delle operazioni più significative concluse dal Manchester City quest’estate, a prescindere dall’assenza di un costo di trasferimento.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.







































