Lazionews24
·30 de marzo de 2026
Boi sulla finale playoff: «L’Italia può farcela ma è povera di qualità. Polemiche sui festeggiamenti? Dico che…»

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·30 de marzo de 2026

Manca poco alla finale di playoff, pass fondamentale per l’accesso ai Mondiali 2026, tra Bosnia e Italia, in programma domani sera. Di questo e tanto altro ha parlato Giuseppe Boi, firma de Il Tirreno, in un’intervista rilasciata ad Angelo Maurizio Tortora, ideatore e conduttore di El Diez No fue evasor, per TvLuna. Di seguito le sue considerazioni:
FINALE – «Le percentuali purtroppo sono 50 e 50. È il risultato dello stato semi comatoso del nostro movimento calcistico nazionale. Anche con l’Irlanda del Nord abbiamo visto un primo tempo caratterizzato dal non gioco. L’Italia ha fatto il primo tiro in porta al 51’ minuto e poi è stata efficace – e ha sbloccato la gara – soltanto in contropiede. Certo Kean e soprattutto Pio Esposito – che spero di vedere titolare visto un Retegui “arabizzato” – rappresentano un valore, ma resta una nazionale povera di qualità e il pronostico non può che essere in equilibrio».
POLEMICHE – «Non amo il buonismo, soprattutto se applicato al calcio. Non vedo per quale motivo non esultare o dire la propria. Di Marco e company hanno fatto bene a esultare se ritengono che la Bosnia sia un’avversaria più semplice. Dzeko e compagnia possono dimostrare sul campo il loro valore. La questione secondo me è un’altra: una nazionale povera di qualità può ritenere un avversario più facile di un altro? Secondo me no, perché questa squadra può essere messa in difficoltà da (quasi) tutte le altre nazionali».









































