Bologna Sport News
·22 de junio de 2026
Bologna, la cifra per cedere Dallinga: tre squadre in pressing

In partnership with
Yahoo sportsBologna Sport News
·22 de junio de 2026

Dallinga può essere una delle cessioni del mercato estivo bolognese: l’attaccante è sotto osservazione di tre club, il Bologna ha stabilito il prezzo per la cessione.
Thijs Dallinga, attaccante olandese classe 2000, è arrivato al Bologna nell’estate del 2024 con la pesante eredità di non far rimpiangere il connazionale Joshua Zirkzee. Nonostante un percorso altalenante all’ombra delle Due Torri e una valutazione di mercato leggermente scesa rispetto ai 15 milioni investiti inizialmente, Dallinga resta un centravanti dalle doti strutturali e balistiche indiscutibili.
Il Valencia ha avviato i contatti per l’attaccante olandese Thijs Dallinga, con il Bologna che valuta il cartellino intorno ai 10 milioni di euro più bonus per una cessione a titolo definitivo o con obbligo di riscatto. Anche l’interesse di club francesi come Nizza e Lione è concreto, complice l’ottimo ricordo lasciato dal giocatore in Ligue 1 con la maglia del Tolosa.
Acquistato nell’estate del 2024 per circa 15 milioni di euro dal Tolosa, il valore a bilancio di Dallinga si è progressivamente ammortizzato. La richiesta attuale del Bologna, fissata intorno ai 10 milioni di euro più eventuali bonus, risponde alla precisa volontà della dirigenza di evitare una minusvalenza sanguinosa, provando a recuperare il grosso dell’investimento iniziale.
Per il Valencia o per i club di Ligue 1 (Nizza e Lione), questa cifra rappresenta un’opportunità di mercato intrigante per un centravanti di soli 25 anni con un passato da oltre 20 gol a stagione in Francia.

Bologna, Valencia e non solo su Dallinga: il prezzo per fare plusvalenza. (Photo by Emmanuele Ciancaglini/Getty Images via OneFootball) Bologna Sport News
Il vero braccio di ferro tra i club riguarda la formula del trasferimento.
Il Valencia, storicamente attento ai cordoni della borsa e limitato dai paletti del Fair Play Finanziario della Liga, spinge per un prestito con diritto di riscatto, una formula che tutelerebbe il club spagnolo in caso di mancato adattamento del giocatore.
Il Bologna, di contro, ha bisogno di certezze economiche e spinge per il titolo definitivo o, quantomeno, per un obbligo di riscatto condizionato a obiettivi facilmente raggiungibili (es. la salvezza del Valencia o un numero minimo di presenze). Accettare un semplice “diritto” esporrebbe i rossoblù al rischio di ritrovarsi il giocatore alla base l’anno successivo, con un valore ulteriormente svalutato.
La cessione di Dallinga non è solo un’operazione in uscita fine a se stessa, ma la chiave per sbloccare il mercato in entrata. Liberarsi del suo ingaggio e incassare una cifra vicina ai 10 milioni permetterebbe al Bologna di dare l’assalto a profili più funzionali.







































