Sampnews24
·10 de marzo de 2026
Bonazzoli analizza il momento: «C’era stato un cambio di passo ma manca continuità. Foti conosceva l’ambiente»

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·10 de marzo de 2026

La Sampdoria prova a ripartire dopo l’ennesimo cambio in panchina di una stagione complicata. Dopo l’addio al duo formato da Angelo Gregucci e Salvatore Foti, il club blucerchiato ha deciso di affidarsi alla soluzione interna rappresentata da Attilio Lombardo, chiamato a guidare la squadra in un momento molto delicato del campionato.
A commentare la situazione dei blucerchiati è stato l’ex attaccante blucerchiato Emiliano Bonazzoli, oggi allenatore, intervenuto ai microfoni di Tuttomercatoweb. L’ex centravanti doriano ha analizzato le difficoltà della squadra ligure, evidenziando come la mancanza di continuità sia uno dei principali problemi delle ultime stagioni.
SAMPDORIA – «L’inizio non era stato positivo, poi c’era stato un cambio di passo ma è da un anno e mezzo che non riesce a trovare continuità. Non capisco i problemi, perché l’organico è importante e dovrebbe stare fra le prime tre. Non si capisce quale sia il motivo di queste annate».
CAMBI DI ALLENATORE – «Parlando soltanto degli aspetti legati al campo la discontinuità di risultati e i cambi di guida tecnica incidono e non danno serenità. Quando non arrivano risultati però la società fa le valutazioni del caso per cercare di raddrizzare la situazione».
FOTI – «Foti conosceva l’ambiente. Ha già un’esperienza importante stando con Mourinho sicuramente si impara. È stato in una piazza difficile e importante come quella di Roma. Però in ogni piazza ci sono tante dinamiche differenti. La squadra comunque è uscita dalla zona retrocessione. Un cambio, una piccola inversione di tendenza c’era stata».
IACHINI – «La sua carriera parla da sola. Ha vinto tanti campionati, se dovesse essere lui il nuovo allenatore avrebbe comunque un compito arduo».
PROMOZIONE – «Sarà una lotta combattuta fino alla fine. Vedo il Venezia leggermente avanti a tutti. Oltre il suo valore come tecnico e l’organico, l’esperienza aiuta. Venezia, Monza e Frosinone danno battaglia. C’è anche il Palermo. E ai playoff occhio al Modena».
FUTURO – «Avevo accettato un progetto in Serie C albanese per costruire qualcosa di importante nel tempo. La società era anche organizzata. Poi da un momento all’altro la proprietà ha detto che non c’erano più le risorse. E sono andato via con quattro vittorie su cinque partite. Ora aspetto qualcosa di interessante per la prossima stagione. Volevo provare questa esperienza all’estero. Adesso attendo…».
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